Una delle prime cose che mi è stata raccontata quando ci siamo trasferiti a Madrid è che la capitale è il porto più importante di Spagna. Non bisogna avere grandi conoscenze di geografia per sapere che il mare non bagna la mia città e che quindi questa frase sia un’enorme bugia. Ed invece è proprio vero, Madrid è il centro…
Cultura
Morta Edith Eger, sopravvissuta alla Shoah e psicologa clinica
Edith Eger, sopravvissuta alla Shoah, psicologa clinica e autrice di bestseller tradotti in tutto il mondo, è morta il 27 aprile a San Diego all'età di 98 anni. Lo ha annunciato la famiglia attraverso i social media, comunicando che la morte è avvenuta serenamente, circondata dai familiari. “Oggi la nostra carissima Edie ha lasciato il suo corpo terreno”, si legge…
L'affascinante sistema di numerazione ebraico: storia e struttura
I numeri e la numerologia, vale a dire il valore simbolico dei numeri, sono due tratti fondamentali della Bibbia ebraica che hanno, nel tempo, favorito sviluppi interpretativi specifici elaborati dalla tradizione ebraica. È cosa risaputa che alcuni numeri nella Bibbia abbiano un valore simbolico specifico: uno, due, tre, sette, otto, dieci, tredici, quaranta, settanta e altri ancora. È altrettanto noto…
Nahum Goldmann: il volto ribelle della diplomazia ebraica. Roma 1960.
Nahum Goldmann (Višneva 10-7-1895, Baviera 29-8-1982) fu cofondatore e Presidente del Congresso Mondiale Ebraico (WJC). Negli anni Trenta, Goldmann comprese prima di molti altri il pericolo esistenziale rappresentato dall'ascesa di Hitler e nel 1936, a Ginevra, diede vita al WJC con l'obiettivo di creare un fronte unito che potesse interloquire con i governi mondiali. La sua visione superava il concetto di…
L'amore ardente di Israele nelle fotografie di Karel Cudlín in mostra a Praga
“Burning Love: Israel Through the Lens of Karel Cudlín”, “Amore ardente: Israele attraverso l’obiettivo di Karel Cudlín” è il titolo della mostra allestita nella Sinagoga Klausen del Museo ebraico di Praga che offre uno sguardo intenso e stratificato sullo Stato d’Israele, un viaggio visivo e umano, in cui la fotografia diventa strumento di comprensione e testimonianza, un racconto che senza…
La baklava: una ricetta tipica mediorientale
Ci sono giorni dell’anno che non si lasciano attraversare con leggerezza. Giorni che chiedono presenza, memoria, radicamento. Per me, vivere lontano da Israele significa soprattutto questo: imparare a stare dentro a giornate che, anche a distanza, continuano a definirmi. Tra tutte, ce ne sono due che porto addosso con un’intensità particolare: Yom HaZikaron e Yom HaAtzmaut. Due giorni opposti, almeno…
I beni culturali ebraici in Italia
Dal 13 aprile al 4 maggio 2026, la Fondazione Beni Culturali Ebraici in Italia (FBCEI) presenta otto appuntamenti online dedicati alla scoperta del patrimonio culturale ebraico italiano, nell'ambito della VI edizione del corso di formazione docenti "Identità in bilico - Ebrei ed Ebraismo nell'età contemporanea". Il modulo offre un viaggio straordinario attraverso sinagoghe monumentali, antiche catacombe, preziosi archivi, biblioteche storiche…
Equilibrismo e sopravvivenza: Rav Moses Rosen. Fotografia del 1981
Nel cuore di una Romania segnata dalle ombre della Guerra Fredda, la figura di Moses Rosen si stagliò come quella di un abile navigatore in acque agitate. Rav Moses Rosen (Moinești, 23 luglio 1912 – Bucarest, 6 maggio 1994), figlio di uno stimato rabbino, studiò legge a Bucarest e Vienna, dove frequentò anche il seminario rabbinico, ricevendo l'ordinazione nel 1939.…
Noa Eshkol, Danza e composizione. A Parigi la prima retrospettiva dedicata alla pioniera eclettica
Il Musée d’art et d’histoire du Judaïsme - MAHJ di Parigi ha inaugurato giovedì la prima mostra temporanea francese dedicata a Noa Eskol, israeliana, pioniere della danza moderna, coreografa, artista tessile prodigiosa. L’esposizione svela le opere realizzate da Noa Eskol tra il 1950 e il 2000, le sue composizioni coreografiche e i suoi celebri Wall carpers presentando, disegni, fotografie e…
Stufato di manzo al miele, datteri e spezie
Ci sono nomi che scorrono via senza lasciare traccia, e poi ci sono nomi che scegliamo di trattenere. Non è sempre facile ricordare. I nomi si confondono, si perdono tra mille volti, mille storie. Per alcuni è naturale, per altri è uno sforzo continuo. Eppure, nella tradizione ebraica, il nome non è mai un dettaglio. Nel libro di Shemot il…




















