
C’è stato un tempo in cui il lusso era sinonimo di abbondanza. Tavole che traboccavano di cibo, armadi pieni, agende senza uno spazio libero. Oggi, invece, il lusso più raro è un altro: la semplicità.
L’ebraismo ci educa da sempre a questa prospettiva. In un mondo che corre verso l’eccesso, la Torah ci insegna il valore del limite. Non della privazione, ma della misura. Maimonide descrive la via di mezzo come il percorso dell’equilibrio. Le qualità migliori non sono quasi mai agli estremi. Né troppo, né troppo poco. La santità non nasce dall’esagerazione, ma dalla capacità di dare a ogni cosa il suo giusto posto.
Anche lo Shabbat è una scuola di semplicità. Per venticinque ore smettiamo di produrre, di comprare, di inseguire. Scopriamo che il mondo continua a esistere anche senza il nostro continuo intervento. E, forse, scopriamo anche noi stessi. Questa lezione, ovviamente, arriva fino alla tavola.
Non è la quantità dei piatti a rendere memorabile un pasto. È la qualità del tempo condiviso. È una conversazione senza fretta. È il pane spezzato insieme. È il sapore autentico di ingredienti che non hanno bisogno di essere mascherati.
Viviamo in una cultura che ci spinge continuamente a strafare. Organizzare la cena perfetta. Preparare il buffet più ricco. Riempire ogni minuto delle vacanze. Ma l’anima non si nutre dell’eccesso, si nutre della presenza.
Forse il vero lusso dell’estate è proprio questo: un tavolo all’ombra, pochi ingredienti scelti bene, persone care attorno e il tempo di ascoltare una storia fino alla fine. Perché, alla fine, non ricordiamo mai quante portate c’erano; ricordiamo come ci siamo sentiti.
Vi propongo oggi una ricetta semplice ed avvolgente, da gustare con calma: insalata di patate, limone, erbe aromatiche e fagiolini
Ingredienti (4-6 persone)
- 1 kg di patate novelle
- 250 g di fagiolini
- 1 cipolla rossa piccola
- Un mazzetto di prezzemolo
- Un mazzetto di aneto (o basilico se preferisci)
- Scorza e succo di 1 limone
- 5-6 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 1 cucchiaino di senape di Digione (facoltativa)
- Sale e pepe
- Una manciata di capperi dissalati (facoltativi)
Preparazione
Cuocete le patate con la buccia finché saranno tenere. Fatele intiepidire, quindi sbucciatele (se preferite) e tagliatele a pezzi.
Sbollentate i fagiolini per 4-5 minuti: devono rimanere croccanti. Raffreddateli subito in acqua e ghiaccio.
Preparate il condimento emulsionando olio, succo e scorza di limone, senape, sale e pepe.
Unite patate, fagiolini, cipolla affettata sottilissima e capperi.
Versate il condimento quando le patate sono ancora tiepide, così assorbiranno meglio i sapori.
Completate con abbondanti erbe aromatiche tritate grossolanamente.
Illustrazione di Ludovica Anav














