Nelle case di alcune famiglie ebraiche italiane la notte di Kippur è accompagnata da gesti domestici, tramandati con discrezione di generazione in generazione, gesti semplici, spesso affidati alla memoria delle nonne, tra essi la tavola dell’angelo per Yom Kippur. Alla fine del pasto consumato prima dell’entrata del digiuno viene apparecchiata la tavola per un ospite invisibile e benevolo: la tovaglia…
Cultura
21 giugno 1921: il giorno in cui Roma abbracciò i suoi eroi ebrei
Tra i faldoni dell'Archivio Storico "Giancarlo Spizzichino" della Comunità Ebraica di Roma ho ritrovato i documenti di una giornata molto particolare per la Capitale. Nel fascicolo esaminato si legge che il 21 giugno 1921, davanti al Tempio Maggiore di Roma, si radunò una folla silenziosa. Non era la prima volta che la gente si riuniva vicino al Tempio: già nel…
Pane morbido al miele per la fine del digiuno di Kippur
Venticinque minuti. È difficile immaginare quanto siano lunghi venticinque minuti finché non si prova a stare in piedi e ad applaudire per tutto quel tempo. È successo alla Mostra del Cinema di Venezia. Tutto il pubblico alzato, un lunghissimo applauso per un’opera su Gaza che, ai miei occhi, ha la forza e soprattutto la pericolosità della propaganda: raccontare una storia…
Dopo la guerra, la guerra degli schermi
Naza ha occupato le pagine culturali di mezzo mondo prima ancora di arrivare nelle sale e, a leggere titoli e commenti, sembra che a Venezia sia già stato assegnato un Oscar, più che un premio della giuria. I venticinque minuti di applausi sono stati la seconda parte del film. La forza di certe opere, oggi, sembra risiedere sempre più in…
Cultura ebraica, memoria e dialogo: a Pescara due giorni di incontri
Lo scorso 14 settembre a Pescara, nella Sala Risorgimento del Museo delle Genti d’Abruzzo, in via delle Caserme 24, si sono svolte le celebrazioni per la XXVII Giornata Europea della Cultura Ebraica e la I Settimana per la promozione della cultura ebraica, promosse dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri – UNAR. La sessione inaugurale…
Come si imparava l’ebraico mille anni fa
Un affascinante frammento di vita quotidiana emerge dalla Genizah del Cairo: i manoscritti conservati per secoli nella sinagoga Ben Ezra di Fustat rivelano come, circa mille anni fa, i bambini ebrei del mondo islamico medievale imparassero a scrivere in ebraico. Tra i materiali ritrovati figurano numerosi quaderni scolastici dell’epoca: fogli con l’alfabeto ripetuto più volte, talvolta accompagnato da disegni infantili,…
Tel Aviv Biennale “Craft and Design 2026”, dove il fare è arte e futuro
C’è qualcosa di profondamente umano nel gesto di creare con le mani. Toccare la materia, plasmarla, intrecciarla, piegarla, darle una nuova forma significa lasciare una traccia, ma anche cercare una risposta. È proprio da questa idea, semplice e insieme potente, che prende vita la terza edizione della Tel Aviv Biennale of Crafts and Design, ospitata al MUZA - Eretz Israel…
A Rosh Hashanah zucca arrosto glassata al miele, arancia e cannella
A Rosh Hashanah la tavola parla. Lo fa attraverso una mela immersa nel miele, una melagrana, un dattero, un porro, una zucca. Cibi semplici che, durante il Seder di Rosh Hashanah, smettono per un momento di essere soltanto cibo e diventano simanim: segni, desideri, preghiere per l'anno che sta iniziando. Uno dei miei preferiti è la zucca, kara. La tradizione…
Quattro vite, un Paese: Assaf Gavron racconta Israele attraverso la memoria
C’è la memoria personale, ci sono gli amici di una vita e c’è Israele, con la sua storia e le sue contraddizioni. È da questo intreccio che nasce “Seguendo le tracce” (Giuntina), l’ultimo romanzo di Assaf Gavron, che Shalom ha incontrato per un’intervista. Un libro profondamente legato alla vicenda personale dello scrittore, ma capace di allargare lo sguardo fino a raccontare…
Restituito agli eredi il “Ritratto di donna” trafugato dai nazisti
Quando nel 1940 il Terzo Reich invase i Paesi Bassi occupandoli, la collezione del mercante d’arte ebreo Jacques Goudstikker, che morì cadendo da una nave cercando di fuggire dal Paese attraverso il canale della Manica, contava oltre mille opere e comprendeva anche capolavori di Vermeer e Rembrandt. L’intera collezione fu confiscata e di fatto depredata dai gerarchi nazisti che la…


















