Memoria e contemporaneità La nascita dell’Accademia Josephus Flavius, fondata lo scorso febbraio a Roma, si inserisce nella genealogia della storia culturale europea delle accademie internazionali che, a partire dall’Ottocento, hanno riconosciuto nella città un luogo privilegiato di formazione, confronto e produzione artistica. Roma, stratificazione vivente di memoria e contemporaneità, ha rappresentato per secoli l’approdo del Grand Tour, il viaggio intellettuale…
Cultura
Marais ebraico in musica: una passeggiata parigina esclusiva e originale
Il Consistoire di Parigi e la Grande Synagogue de la Victorie organizzano in queste ore una prima esclusiva e originale visita in musica alla scoperta dei luoghi più amati del Marais ebraico. Dopo aver esaurito in poche ore i posti disponibili, gli ideatori hanno promesso di riproporre il programma nei prossimi mesi. Ogni città possiede una musica invisibile, nel Marais…
Le radici ritrovate di Lucetta Scaraffia
Si può essere ebrei senza saperlo? È questa la domanda al centro del romanzo autobiografico di Lucetta Scaraffia, “Ebrei senza saperlo - Memorie nascoste”, pubblicato da Raffaello Cortina Editore. L’autrice ha presentato il libro presso la Casina dei Vallati, in un evento organizzato dalla Fondazione Museo della Shoah e dal Museo Ebraico di Roma, con il contributo della Comunità Ebraica…
Carbonara vegetariana
Ci sono parole che, nel mondo ebraico, sentiamo continuamente: “Si è sempre fatto così”. A volte sono parole preziose, custodiscono memoria, identità, continuità. Ci ricordano che apparteniamo a qualcosa di più grande di noi. Ma altre volte rischiano di diventare un muro. Un modo per smettere di ascoltare, di capire, di crescere. Le idee preconcette nascono spesso proprio lì: quando…
Shay Frisch accende il Tempietto del Carmelo
Nel cuore dell’antico ghetto di Roma, in uno dei luoghi più stratificati e simbolici della città, la luce torna a farsi presenza, materia e pensiero. La Cappella di Santa Maria del Carmine e del Monte Libano, nota come Tempietto del Carmelo, ospita da oggi una suggestiva installazione di Shay Frisch, artista israeliano naturalizzato italiano, protagonista di una ricerca che ha…
La Biblioteca Nazionale dell’Ebraismo Italiano protagonista di Open House Roma
Quest’anno, per la prima volta, la Biblioteca Nazionale dell’Ebraismo Italiano “Tullia Zevi” ha partecipato a Open House Roma, il festival dedicato alla scoperta dell’architettura e del patrimonio culturale della città, in programma dal 16 al 24 maggio 2026. La Biblioteca ha preso parte all’iniziativa con due appuntamenti gratuiti: domenica 17 maggio si sono svolti sei turni di visite guidate all’edificio,…
“Richard Avedon: il volto del tempo” in mostra a Montreal
Il Museum of Fine Arts di Montreal ospita la mostra “Richard Avedon: Immortal. Portraits of Aging, 1951–2004” in cui sono riuniti quasi cento ritratti del celebre fotografo americano che si concentrano sul tema universale, ma raramente affrontato, dell’invecchiamento. L’allestimento evita spettacolarizzazioni inutili: il silenzio delle sale amplifica il dialogo intimo tra spettatore e soggetto fotografato, lo spazio bianco tipico dei…
Memoria e materia nella personale di Marina Ortona da Apolloni
Alla Galleria W. Apolloni, fino al 21 giugno, la personale di Marina si impone come una mostra intima, capace di trasformare la memoria privata in una geografia emotiva universale. L’esposizione, prevalentemente di ceramiche, si presenta come un attraversamento del ricordo, un viaggio dentro le stanze dell’infanzia e dell’identità, dove la materia (argilla, gres, porcellana, smalti) diventa archivio sentimentale e linguaggio…
Il Canto della Mietitura: Shavuot tra terra, grano e cielo. Roma, 1960
La ricorrenza di Shavuot — settimane in ebraico — cade sette settimane dopo Pesach, tra maggio e giugno; è la Festa delle Primizie, legata al raccolto del grano, ma celebra anche il dono dei Dieci Comandamenti sul Monte Sinai. Se Pesach aveva spezzato le catene della schiavitù, Shavuot dà alla libertà una direzione. Le parole incise nella pietra non sono…
Blintzes al miele e pistacchio
Guardare Israele all’Eurovision negli ultimi due anni non è stato, per molti ebrei europei, soltanto guardare una gara musicale. È stato guardare dei ragazzi giovani salire su un palco sapendo che sarebbero stati accolti anche dai fischi. Sapendo che ogni sorriso sarebbe stato giudicato, che ogni parola sarebbe diventata una polemica e che la loro sola presenza avrebbe infastidito qualcuno.…




















