Hanno trovato un sistema elegante. Provano a far fuori uno scrittore da un festival non per ciò che ha detto, ma per quel che non ha detto. Non si dice più "fuori gli israeliani". Si preferisce dire "fuori chi non ha condannato abbastanza". Eshkol Nevo — uno dei narratori israeliani più amati in Italia — non supera l'esame. Una petizione…
ITALIA
Installazione a Torre del Greco. La Comunità Ebraica di Napoli condanna: “Richiama stereotipi antiebraici”
La Comunità Ebraica di Napoli ha chiesto la rimozione immediata di una delle installazioni realizzate per la Festa dei Quattro Altari di Torre del Greco, storica manifestazione cittadina che unisce celebrazioni religiose, arte e iniziative culturali. Al centro della contestazione vi è un'opera ispirata all'Ultima Cena, esposta nell'area di Largo Costantinopoli, nella quale compare la figura di «un uomo anziano…
Giusti tra le Nazioni Laura Maria Arduini Mazzei e i coniugi Via. Fadlun: “Scelte che hanno salvato vite”
“Chi salva delle vite salva un mondo intero” è la frase del Talmud apposta sulla medaglia di “Giusti Tra Le Nazioni”, la più alta onorificenza civile dello Stato d’Israele che il Memoriale dello Yad Vashem attribuisce a coloro che si sono distinti per aver salvato delle vite a persone di religione ebraica durante la Shoah. Una frase che descrive appieno…
Addio a Sultana Razon, pediatra e testimone della Shoah
Milano dice addio a Sultana (Susy) Razon Veronesi, pediatra, testimone della Shoah e vedova del celebre oncologo Umberto Veronesi. Si è spenta all'età di 94 anni nella città dove era nata nel 1932 e alla quale è rimasta profondamente legata per tutta la vita. La sua storia attraversa alcune delle pagine più drammatiche del Novecento. Figlia di ebrei sefarditi originari…
Rav Moshè Hacmun nuovo Presidente della Federazione Sionista Italiana
Il Consiglio della Federazione Sionistica Italiana ha eletto il nuovo Comitato Esecutivo, riunitosi il 26 Maggio, che ha nominato Rav Moshe Hacmun Presidente della Federazione Sionista Italiana, Raffaele Turiel come Vicepresidente, e confermato Enrico Gattegna nel ruolo di Tesoriere. Rav Moshè Hacmun ha condiviso con Shalom la sua visione per il futuro della Federazione. Cosa si aspetta dalla nuova carica…
Erri De Luca e il prezzo delle opinioni
A volte bastano poche frasi per trasformare uno scrittore in un caso nazionale. È quello che sta accadendo a Erri De Luca, finito al centro di una delle polemiche culturali più incandescenti delle ultime settimane. Tutto nasce da alcune dichiarazioni, in cui lo scrittore napoletano ha contestato l'uso del termine "genocidio" per descrivere quanto sta accadendo a Gaza e ha…
Anticorpi democratici contro l’antisemitismo
«Essere dalla parte delle comunità ebraiche significa difendere i valori della democrazia». È il messaggio bipartisan lanciato dalle forze politiche presenti al convegno organizzato e promosso dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, dal titolo “Anticorpi democratici. Il DDL contro l’antisemitismo”, ospitato a Palazzo Valentini per fare il punto sull’iter del disegno di legge contro l’antisemitismo e ribadirne l’importanza in un periodo…
2 giugno 1946: gli ebrei italiani e la scelta della Repubblica
C’è un ricordo che più di tutto racconta quello che succede agli ebrei italiani subito dopo la liberazione di Roma. È quello di Emanuele Di Porto, oggi novantenne e all’epoca un bambino di 12 anni che si salva dalla razzia del 16 ottobre saltando su un tram e viene nascosto per due giorni dagli autisti. “Quando gli americani entrarono a…
“Giusti tra le Nazioni”: i coniugi Conti salvarono la piccola Sara dalla Shoah
Si è svolta nella Sinagoga di Firenze la cerimonia del conferimento del titolo di “Giusti fra le Nazioni” a Cesare Conti e Dina Bardossi. Il riconoscimento, la più alta onorificenza civile dello Stato d’Israele, è stato attribuito dallo Yad Vashem per ricordare il coraggio dei coniugi che nel 1944 accolsero nella propria casa la piccola Sara Baruchi Campagnano, ebrea fiorentina…
Il veleno dell'esclusione, di nuovo contro gli ebrei
Ci sono momenti nei quali il silenzio delle istituzioni diventa più grave perfino dell’atto che dovrebbe condannare. E quello che sta avvenendo attorno al Roma Pride appartiene esattamente a questa categoria. Keshet, un’associazione ebraica LGBTQ+ viene di fatto esclusa dalla manifestazione nel nome dell’inclusione universale. Succede nel 2026, non nel 1938. Succede a Roma, non nella capitale di un regime…
















