Salutarsi a Tishà BeAv è proibito, lo afferma chiaramente lo Shulchan Aruch (554,20) ed è sempre molto difficile e creativo incontrare persone in questa giornata e trovare forme e modi per salutare...senza salutare. Ci sono quelli che dicono: "Non buongiorno, non buona sera". Ci sono poi coloro che affermano che in realtà il saluto vietato è quello ebraico più puro…
IDEE – PENSIERO EBRAICO
Tishà BeAv: un giorno di pianto o un giorno di festa?
Sholom Noach Berezovsky (18 agosto 1911 – 8 agosto 2000) è stato uno dei capi della dinastia chassidica di Slonim dal 1981 fino alla sua morte. Nato in Bielorussia si trasferì nel 1933 in Israele dove aprì a Gerusalemme la grande scuola rabbinica di Slonim. Rabbi Berezovsky, autore di una grande opera di commento alla Torà e al Talmud intitolata Netivot…
Le chuppoth d’Israele e la ricostruzione collettiva
È “amore” il tema prescelto per la Giornata Europea della Cultura Ebraica, a cui dedichiamo questa edizione di Shalom Magazine. Un tema universale che, nella sua accezione sociale e culturale, offre spunti e prospettive differenti. In questo numero parleremo di come la Giornata sarà celebrata a Roma, rinnovando ancora una volta quel dialogo costante tra la città e la sua comunità…
Parashà di Devarìm: Se Moshè avesse condotto il popolo nella Terra Promessa!
La parashà inizia con il discorso di Moshè al popolo d'Israele a est del Giordano. Moshè ricorda il comando di Dio di partire per la Terra Promessa, l'istituzione dei capi per amministrare la giustizia e la tragica ribellione a Kadesh-Barne’a causata dalla sfiducia, che costò alla generazione precedente quarant'anni di deserto: “Queste sono le parole che Moshè rivolse a tutto…
Parashà di Mattòt: non bisogna lasciare che la nostra reputazione venga macchiata
Un argomento di questa parashà è la richiesta delle tribù di Reuven e Gad di stabilirsi a est del Giordano perché le terre di Gil’ad e Ya’azer erano ideali per il loro bestiame. La prima risposta di Moshè fu: “I vostri fratelli andranno a combattere e voi rimarrete qui?” (Bemidbàr, 32:6). Dopo un lungo negoziato, le due tribù promisero di…
Il mondiale e il concetto di vittoria
Insomma questo mondiale non mi sta dando soddisfazioni. Prima di tutto in quanto italiano la non classificazione della squadra nazionale italiana brucia come gocce di limone su di una ferita che va avanti da troppo tempo. Poi l'altra sera l'esclusione del Portogallo per opera della Spagna ha aggiunto un' ulteriore goccia di limone alla ferita. Per carità la Spagna ha…
Parashà di Pinchàs: Un censimento diverso dagli altri
Per questo censimento “Il Signore disse a Moshè e ad El’azar, figlio di Aharon il kohen, dicendo: «Fate il computo di tutta la comunità dei figli d’Israele, dai vent’anni in su, suddivisi secondo i rispettivi casati paterni, tutti coloro che vanno al servizio pubblico in Israele». Moshè ed El’azar il kohen li proclamarono nelle steppe di Moav presso il Giordano…
17 di Tammuz, il digiuno che apre le tre settimane di lutto
Il 17 di Tammuz, quest’anno giovedì 2 luglio, è un giorno di lutto per il popolo ebraico e per questo si digiuna, con inizio a Roma alle 4.27 (secondo alcuni 3.46) e termine alle 21.22. Questa data ricorda infatti alcuni eventi tristi per il popolo ebraico. In particolare, il Talmud, nel trattato Taanìt, enumera cinque episodi infausti che accaddero, nel…
Parashà di Chukkàt: La scintilla incontaminata
Dopo la scomparsa di Aharon, la Torà racconta che "tutta la casa d'Israele" pianse per lui (Bemidbàr, 20:29). Rashì (Troyes, 1040-1105) spiega che Aharon era profondamente amato da ogni uomo e donna della comunità d'Israele, poiché portava pace e armonia tra persone in conflitto e coppie in disaccordo. La Mishnà in Pirkè Avòt (Massime dei padri, 1:12) esorta tutti noi…
Parashà di Kòrakh: L’obbligo di evitare dispute
La ribellione di Kòrakh e dei suoi alleati Datàn e Aviràm, fu uno degli episodi più gravi di tutti i quaranta anni nel deserto. Eliyahu Barukh Finkel (Gerusalemme, 1947-2008) che fu insegnante di Talmud nella yeshivà di Mir a Gerusalemme, fa notare il comportamento eccessivamente conciliante di Moshè nel versetto dove è scritto: “Moshè si alzò e andò verso Datàn…



















