
Foto spettacolari che svelano il legame profondo tra uomo e mare hanno animato il concorso fotografico “Israeli Sea”, promosso dalla Società per la Protezione della Natura in Israele.
I vincitori, come anche tutti i partecipanti, hanno raccontato la vita marina nelle acque del Mediterraneo e del Mar Rosso, lungo le coste israeliane attraverso la fotografia naturalistica. Tra circa 600 immagini inviate, 235 hanno superato i criteri di selezione iniziale e 40 sono state scelte per una mostra gratuita ospitata nella Cineteca di Tel Aviv, visitabile fino al 21 giugno. Lo riporta il Times of Israel.
La giuria era composta dal fotografo naturalista pluripremiato Amos Nachoum, dall’ex campionessa mondiale di windsurf Lee Korzits, dai biologi marini Tal Idan e Tom Shlesinger, quest’ultimo anche fotografo naturalista premiato, e dal fotografo Shadi Samara. Oltre 16.000 persone hanno partecipato alla votazione popolare.

Il primo premio è stato assegnato a Yuval Tina per lo scatto “Angelo in blu”, che ritrae una manta di grandi dimensioni sospesa appena sopra un nuotatore nel Golfo di Eilat, nel sud di Israele.
Il secondo premio è andato a Gil Koplovitz con “Incontro con un alieno”, realizzato anch’esso a Eilat: la fotografia mostra una giovane aragosta mentre trattiene un sifonoforo, organismo affine alle meduse.

Il terzo posto è stato assegnato ad Arik Zinger per un’immagine scattata nel Mediterraneo, in cui alcune razze nuotano sopra un relitto osservate da un sub.
Tre le menzioni speciali: la lumaca di mare “Leone ruggente” (Hypselodoris infucata) di Amir Feierman, fotografata sotto il molo di Eilat; il ritratto di un giovane polpo intrappolato in una lattina vuota di Tomer Gilson; e il kayakista ripreso mentre pagaia sopra un gruppo di squali nelle acque di Hadera, nello scatto di Gilad Topaz.
Foto principale: “Angelo in blu” vincitore del primo premio (Yuval Tina/Society for the Protection of Nature in Israel)

















