
L’ebraismo insegna che il riposo non è un lusso, ma una mitzvà. Lo Shabbat, che segna la pausa sacra settimanale, ci ricorda che fermarci fa parte della creazione. Con l’arrivo dell’estate, questa lezione si fa ancora più vitale: le giornate si allungano, il sole ci invita a rallentare e l’anima desidera un respiro. Così come lo Shabbat separa il sacro dal quotidiano, l’estate ci invita a tracciare un confine tra la fretta e il benessere.
Il riposo estivo è, in un certo senso, un’eco dello Shabbat: un tempo per riconnetterci con l’essenziale, per essere presenti con chi amiamo e per trovare la santità nelle piccole cose. E cosa c’è di più semplice e piacevole di uno spumone al caffè?
Come il riposo dello Shabbat, questo dessert ci invita a fermarci. La sua preparazione è semplice, ma l’atto di gustarlo è quasi una pausa sacra. In questa estate, che ogni sorso di questo caffè spumoso sia un promemoria: il riposo è un dono che ci concediamo, come lo Shabbat, per riconnetterci a ciò che davvero conta. Dunque, con l’arrivo dell’estate, prendiamoci questa pausa, proprio come lo Shabbat, e gustiamoci uno spumone al caffè, con anima e gratitudine.
Spumone al caffè
Ingredienti:
- 200 ml di acqua molto fredda
- 20 g di caffè solubile
- 80-100 g di zucchero
- Ghiaccio q.b.
Preparazione:
Mettete nel bicchiere del mixer o in una ciotola l’acqua fredda, il caffè solubile, lo zucchero e qualche cubetto di ghiaccio. Montate con le fruste elettriche per alcuni minuti fino a ottenere una crema densa, chiara e spumosa. Servite subito in bicchierini freddi e, come ogni pausa di valore, condividetelo con chi vi sta accanto.
Illustrazione di Ludovica Anav














