
Si è svolta mercoledì 15 aprile a Roma, la presentazione del volume ‘La Generazione Z all’università. Chi sono e cosa pensano i nuovi studenti’, firmato da Asher Colombo, Giampiero Dalla Zuanna e Manuela Scioni.
L’incontro, ospitato dalla Comunità di Sant’Egidio, moderato da Mario Giro, già viceministro degli Esteri, ha visto la partecipazione degli autori insieme ad Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio, al Rabbino Capo di Roma Riccardo Di Segni e al direttore di Shalom Ariela Piattelli, in un dialogo che ha intrecciato la riflessione culturale con il ritratto della GenZ che il libro descrive.
Al centro degli interventi, il tema stesso del volume: comprendere chi siano oggi gli studenti universitari italiani della Generazione Z attraverso dati, indagini, analisi empiriche. Il libro esplora, tra gli altri elementi, i valori, il rapporto con le minoranze, la percezione delle disuguaglianze, restituendo l’immagine di una generazione cresciuta nell’era della connessione, della digitalizzazione e delle rapide trasformazioni.
Il volume da’ grande spazio al rapporto degli studenti con l’ebraismo: tra i risultati più rilevanti dell’indagine svolta dagli autori attraverso nuovi strumenti, emergono quelli su quanto i ragazzi conoscono la storia degli ebrei in Italia, sul loro contributo alla cultura del Paese, sulla percezione delle discriminazioni, e su stereotipi e pregiudizi.















