
“È un terrorista della brigata nord di Hamas, che ha preso parte al massacro del 7 ottobre 2023”. A dichiararlo l’ldf che martedì scorso ha arrestato al valico di Kerem Shalom, Mahmoud al Najjar. Originario di Jabaliya, al Najjar era stato ammesso insieme ad altri 17 studenti palestinesi a partecipare ai percorsi di studio all’Università di Roma Tor Vergata. L’uomo sarebbe stato riconosciuto grazie alla tecnologia israeliana che utilizza sistemi avanzati di identificazione facciale.
“Non si trattava di uno studente fermato per motivi di studio all’estero. – ha affermato in un post su X la portavoce dell’Idf Ariella Mazor – Mahmoud al Najjar è un terrorista operativo di Hamas che è stato fermato dopo essere stato identificato come uno degli infiltrati in Israele il 7 ottobre 2023 e come partecipante al massacro guidato da Hamas che ha ucciso circa 1.200 persone e ha preso in ostaggio oltre 250 uomini, donne e bambini”
Secondo organizzazioni e fonti palestinesi, al Najjar sarebbe un accademico specializzato in scienze amministrative. L’uomo avrebbe ricevuto una borsa di studio dopo aver “ottenuto il permesso di viaggio e le autorizzazioni ufficiali dopo mesi di tentativi”.
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