
Un riconoscimento che premia una lunga carriera dedicata alla sicurezza delle istituzioni ebraiche italiane. A Giacomo Zarfati è stata conferita l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, per l’attività svolta al servizio delle comunità ebraiche e del sistema istituzionale del Paese.
Oggi coordinatore nazionale della sicurezza dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Zarfati ha alle spalle anche un importante percorso come responsabile della sicurezza della Comunità ebraica di Roma.
«Un fiero traguardo che celebra il mio impegno verso le nostre istituzioni: ricevo questa onorificenza con commozione e senso di responsabilità», ha commentato Zarfati.
Nel ricordare il proprio percorso ha sottolineato il ruolo di figure come Rav Elio Toaff, rabbino capo di Roma dal 1951 al 2001, e Amos Luzzatto, Presidente UCEI dal 1998 al 2006, insieme ai volontari storici che lo hanno affiancato nelle fasi più delicate della sua attività.
«Ricevere questa onorificenza è stata una grande emozione, maturata dopo oltre 50 anni di impegno. Oggi guardo a questo percorso con orgoglio: il lavoro svolto negli anni ha contribuito a rafforzare il modello di sicurezza delle comunità ebraiche, riconosciuto anche a livello europeo».
A esprimere soddisfazione il presidente della Comunità Ebraica di Roma, Victor Fadlun, che ha espresso gratitudine per il lavoro svolto da Zarfati: «L’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito riconosce il lungo e appassionato percorso che ha contribuito a garantire la sicurezza delle nostre comunità, svolto con costante dedizione, diligenza e profondo senso del dovere».
A commentare anche la presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Livia Ottolenghi, che ha sottolineato il valore del riconoscimento per l’intera comunità e per il percorso personale di Zarfati, evidenziando l’orgoglio dell’istituzione nel vederlo premiato per un impegno lungo, costante e di alto profilo: «È un grande onore: questo riconoscimento rappresenta una vita dedicata al lavoro e alle istituzioni. Siamo orgogliosi e onorati di averlo come responsabile della sicurezza dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane».















