Migliaia di persone hanno riempito domenica la Fifth Avenue per la tradizionale Israel Day Parade, una delle più grandi manifestazioni filoisraeliane al mondo fuori da Israele. Famiglie, studenti, associazioni comunitarie e delegazioni provenienti da diversi quartieri della metropoli hanno sfilato nel cuore di Manhattan in una giornata che gli organizzatori hanno definito tra le più partecipate nella storia recente dell’evento.…
Mondo
Campus NYU: issata una bandiera con Stella di David e due svastiche
Una bandiera con una Stella di David al centro e due svastiche ai lati è stata issata sul tetto della Steinhardt School, nel campus della New York University (NYU). A riportarlo diverse fonti locali. “Siamo scioccati e profondamente turbati dal fatto che questo simbolo di odio, espressione di antisemitismo, sia stato issato su un'asta che si affaccia su Washington Square…
Addio ad Abraham Foxman, infaticabile voce contro l'odio
La scomparsa di Abraham Foxman lascia un vuoto profondo non solo nel mondo ebraico, ma in tutte le coscienze democratiche che hanno creduto nella dignità umana, nella memoria della Shoah e nella lotta instancabile contro l’antisemitismo e ogni forma di odio. Per decenni, alla guida della Anti-Defamation League - ADL, Foxman è stato una voce ferma, autorevole, spesso scomoda, ma…
New York: vandalizzate case e sinagoghe
Scritte antisemite sono apparse domenica scorsa su due sinagoghe e diverse abitazioni nel Queens, a New York. Rego Park Jewish Center è stato vandalizzato con svastiche e la scritta "Heil Hitler”. Accanto alla scritta "F**k Baahl" è stato inoltre disegnato un pentagramma con vernice spray, un possibile riferimento a una teoria del complotto antisemita sempre più diffusa. Lo riporta il…
Australia, le testimonianze sul massacro di Bondi Beach
Testimonianze dure, segnate dal trauma e dalla paura, hanno aperto la prima udienza pubblica della commissione d’inchiesta sul massacro di Bondi Beach (Sydney), dando voce a membri della comunità ebraica australiana colpiti dall’attacco. Tra i primi a parlare, familiari delle vittime hanno descritto come l’attentato abbia sconvolto in modo permanente le loro vite. Una testimone ha raccontato come il luogo…
L’uscita degli Emirati dall’Opec, una scelta di schieramento
Che cos’è l’Opec Nel grande fragore della guerra militare e commerciale intorno al Golfo, una notizia è probabilmente sfuggita all’attenzione generale: l’uscita degli Emirati Arabi dall’Opec. L’Organizzazione dei Paesi Esportatori del Petrolio è un cartello di Stati (fra cui oggi Algeria, Arabia Saudita, Venezuela, Iran, Kuwait, Libia, Nigeria, ma non Usa, Russia, Norvegia), che controllano il 70% delle riserve petrolifere…
Sventato attentato contro una sinagoga in Texas
Un possibile piano terroristico contro una sinagoga negli Stati Uniti è stato sventato dalle autorità locali, che hanno arrestato due giovani accusati di voler compiere un attacco con l’obiettivo dichiarato di “uccidere il maggior numero possibile di ebrei”. Lo riporta il sito Ynetnews, citando documenti giudiziari e fonti investigative. Secondo quanto emerso, i sospetti avrebbero pianificato di lanciarsi con un…
Antisemitismo, nel 2025 record di vittime
Un forte aumento dell’antisemitismo a livello globale emerge dall’ultimo rapporto annuale dell’Università di Tel Aviv, che fotografa un 2025 segnato da violenze diffuse e da un numero record di vittime. Secondo lo studio, 20 ebrei sono stati uccisi in quattro attentati, il dato più alto registrato in oltre tre decenni. Lo studio evidenzia come l’ondata di antisemitismo si inserisca nel…
La settimana di Israele. “Le guerra non è affatto finita”
Trattative sospese Sono fallite, almeno per il momento, le trattative fra Usa e Iran condotte a Islamabad con la mediazione del Pakistan. Il vicepresidente americano J.D. Vance ha dichiarato prima di prendere l’aereo che lo riportava a Washington: “Dopo 21 ore di discussioni torniamo negli Stati Uniti senza un accordo, questa è una cattiva notizia per l'Iran molto più che…
Iran: guerra, trattative, strategie
Le strategie contrapposte La guerra prosegue secondo il suo copione terribile e monotono. Israele e gli Stati Uniti colpiscono con la precisione dei bombardamenti mirati impianti militari, industrie strategiche, centri di comando e di controllo, capi politici e militari. Gradualmente gli attacchi estendono gli obiettivi su infrastrutture finora risparmiate, come ponti, ferrovie, impianti energetici. L’Iran reagisce mirando alla popolazione civile,…




















