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    Mondo

    New York: vandalizzate case e sinagoghe

    Scritte antisemite sono apparse domenica scorsa su due sinagoghe e diverse abitazioni nel Queens, a New York. Rego Park Jewish Center è stato vandalizzato con svastiche e la scritta “Heil Hitler”. Accanto alla scritta “F**k Baahl” è stato inoltre disegnato un pentagramma con vernice spray, un possibile riferimento a una teoria del complotto antisemita sempre più diffusa. Lo riporta il Jerusalem Post.
    “Questi graffiti simboleggiano l’odio costante verso gli ebrei e la posizione antisemita assunta dalle Nazioni Unite contro Israele”, ha detto il rabbino del centro, Romiel Daniel, spiegando che anche un’altra sinagoga, la Congregazione Machane Chodosh, è stata presa di mira.
    La presidente del Consiglio comunale di New York, Julie Menin, ha riferito su X di aver visitato i luoghi, condividendo fotografie di svastiche dipinte con graffiti sia sulla sinagoga che sulle case. Imbrattata anche una targa in memoria delle vittime della ‘Notte dei Cristalli’. Menin ha aggiunto che il Dipartimento di Polizia di New York sta indagando su almeno quattro episodi, oltre a quello avvenuto nella sinagoga di Forest Hills.
    Il CEO del Jewish Community Relations Council di New York, Mark Treyger, ha sottolineato su X che uno dei siti presi di mira ospita un programma di scuola materna, “dove i bambini piccoli, le loro famiglie e il personale sono stati accolti con svastiche e altri atti di vandalismo carichi di odio”. La polizia ha visionato i video delle telecamere di sorveglianza, ma non sono stati identificati sospetti.
    Il sindaco di New York, Zohran Mamdani, ha affermato, sempre su X, che la task force del NYPD per i crimini d’odio sta indagando sull’incidente e ha affermato che l’ondata di questi episodi non rappresenta “solo vandalismo”, ma “un atto deliberato di odio antisemita volto a instillare paura”. “Non c’è posto per l’antisemitismo nel Queens, né in nessun altro luogo della nostra città – ha scritto – Sono solidale con i nostri vicini ebrei. La loro sicurezza, la loro dignità e il loro senso di appartenenza non sono negoziabili”
    La United Jewish Appeal Federation di New York si è detta profondamente turbata dagli incidenti. Anche la deputata Grace Meng ha condannato gli atti vandalici: “Ancora una volta, l’odio antisemita rialza la testa nella nostra comunità, sono disgustata da questo vile atto di antisemitismo. L’odio non ha posto nel Queens né in nessun altro luogo della nostra società”.

    Photo credit: Rego Park Jewish Center

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