
Droni e intelligenza artificiale per fermare gli incendi prima che diventino incontrollabili. È la nuova sfida tecnologica lanciata da Israele. Il Ministero della Sicurezza Nazionale, l’ Autorità israeliana per l’Innovazione, l’ Israel Aerospace Industries (IAI), il Technion e l’ Autorità israeliana per i vigili del fuoco e il soccorso hanno unito le forze per sviluppare un sistema capace di individuare e localizzare un principio d’incendio nel giro di pochi minuti.
Cuore della tecnologia è l’APUS 25, un drone tattico a decollo e atterraggio verticale sviluppato da IAI. Grazie a un motore a combustione interna può restare in volo per un tempo prolungato, operare anche senza pista, in condizioni metereologiche e di terreno difficili e monitorare centinaia di chilometri quadrati. È equipaggiato con telecamere diurne, notturne e a infrarossi, capaci di individuare i focolai anche attraverso il fumo o in condizioni di scarsa visibilità.
Le immagini raccolte vengono analizzate in tempo reale da algoritmi di intelligenza artificiale che rilevano anomalie, identificano il punto d’origine dell’incendio con precisione metrica e inviano immediatamente l’allarme al centro di comando dei vigili del fuoco. Il drone, dopo aver ricevuto dall’operatore l’area da sorvegliare, svolge la missione in autonomia, fornendo un quadro aggiornato della situazione e supportando le decisioni operative.

Il progetto, nato in risposta all’aumento degli incendi boschivi favorito dai cambiamenti climatici e dagli eventi meteorologici estremi, ha già superato il primo test di volo. Nei prossimi mesi il sistema sarà sottoposto a ulteriori prove sul campo per verificarne l’efficacia in diversi scenari operativi.
Per i promotori del progetto, la combinazione di droni, intelligenza artificiale e analisi avanzata dei dati potrà ridurre sensibilmente i tempi di intervento e limitare la propagazione delle fiamme, contribuendo a proteggere vite umane, comunità e patrimonio naturale. “Questo progetto rappresenta un ulteriore passo avanti nello sviluppo di capacità tecnologiche innovative per le organizzazioni israeliane di sicurezza e di emergenza. – Yaron Schone, responsabile del dipartimento di ricerca e sviluppo tecnologico del Ministero della Sicurezza Nazionale israeliano – La combinazione di droni, intelligenza artificiale e capacità avanzate di elaborazione dati ha il potenziale per consentire un rilevamento più tempestivo degli incendi, migliorare la consapevolezza della situazione operativa e ridurre i tempi di risposta sul campo. La collaborazione tra tutte le organizzazioni partecipanti riflette l’importanza che attribuiamo al collegamento tra le esigenze operative e l’innovazione israeliana per sviluppare soluzioni che contribuiscano a proteggere vite umane, proprietà e risorse naturali di Israele”.
In foto: Droni credit: IAI














