
Un’esperienza che lascia il segno, destinata a diventare un modello per il futuro. Si è concluso con grande successo il progetto pilota di gemellaggio internazionale che ha visto protagonisti alcuni studenti del terzo liceo della scuola Renzo Levi, volati a Los Angeles per uno scambio culturale con la prestigiosa De Toledo High School, istituzione ebraica di riferimento nella città californiana.
Un progetto ambizioso, nato dalla visione e dall’impegno del professor David Sonnino, che ha ideato e costruito questo percorso in stretta collaborazione con la scuola partner americana. «Il desiderio di organizzare questo viaggio nasce dalla mia passione per gli Stati Uniti, ma soprattutto dalla volontà di mostrare ai ragazzi un modo diverso di vivere la scuola», spiega Sonnino. «Volevo che sperimentassero un sistema che premia il talento in ogni sua forma, non solo quella accademica».
Un’iniziativa capace di unire formazione didattica, crescita personale e immersione culturale, dando vita a un’esperienza di grande valore formativo. Durante il soggiorno, gli studenti hanno vissuto in prima persona la quotidianità di una scuola ebraica americana, entrando nelle aule, confrontandosi con nuovi metodi scolastici e stringendo legami autentici con i loro coetanei d’oltreoceano.
Tra gli aspetti più significativi, il contatto diretto con nuove modalità formative e attività complementari. «La soddisfazione più grande», afferma ancora il professore, «è stata sentirli raccontare con il sorriso le ore passate tra yoga, teatro e arte. Vederli tornare da queste lezioni rigenerati e senza il peso dello stress dimostra quanto sia importante scoprire nuove prospettive e nuovi linguaggi, come quello dei segni, in un contesto stimolante e inclusivo».
Gli studenti hanno avuto inoltre l’opportunità di dedicarsi ad attività di volontariato, di costruire nuove amicizie e di rafforzare la sicurezza nell’uso dell’inglese grazie alla pratica quotidiana. L’ospitalità delle famiglie, selezionate con cura, ha reso l’esperienza ancora più significativa, permettendo loro di sentirsi accolti e a proprio agio fin da subito.
Tra i momenti più memorabili, lo Shabbat trascorso a West Hills, ospiti per due giorni della famiglia di uno dei rabbini locali: un’esperienza autentica, fatta di tradizione, condivisione e spiritualità, che ha permesso ai ragazzi di entrare davvero in contatto con la vita della comunità e di confrontarsi con nuove prospettive arricchendo il proprio punto di vista.
Non è mancato lo spazio per scoprire Los Angeles, città vibrante e multiculturale: dalla visita al Griffith Observatory alla possibilità di assistere a una partita dei Dodgers allo stadio, fino all’ingresso nel campus della UCLA, una delle università più prestigiose degli Stati Uniti. Un momento, quest’ultimo, di forte ispirazione accademica e personale.
Ma lo sguardo è già rivolto al futuro. «Immagino un’esperienza ancora più profonda», conclude David Sonnino, «che porti gli studenti dalle aule scolastiche ai santuari naturali degli Stati Uniti. Visitare i grandi parchi nazionali non sarà solo una gita, ma una vera lezione di vita sulla conservazione e sulla grandezza del pianeta».
L’iniziativa si configura così come molto più di uno scambio scolastico: rappresenta un ponte tra culture diverse e un investimento concreto nel futuro delle nuove generazioni. Un format che ha dimostrato di coniugare efficacemente apprendimento, esperienza diretta e relazioni umane autentiche, offrendo agli studenti un’occasione di crescita personale e culturale significativa.
Per la scuola Renzo Levi, questo progetto rappresenta un’importante occasione di arricchimento educativo. Il modello, nato come progetto pilota, potrebbe in futuro essere ampliato per coinvolgere un numero crescente di studenti, permettendo così a sempre più giovani di usufruire di esperienze internazionali che integrano formazione, scambio e confronto culturale.

















