
Grande performance della delegazione israeliana all’European Cup 2026 di ginnastica ritmica a Baku, dove le atlete si sono distinte sia nelle competizioni individuali che in quelle di squadra.
Prestazione impeccabile per l’israeliana Daniela Munits: la ginnasta del Maccabi Makefet Petah Tikva, ha conquistato l’oro nella prova delle ‘Cross Battles’ – format a eliminazione diretta che ha messo di fronte le migliori sedici individualiste del torneo.
Munits ha costruito il suo percorso verso il titolo con quattro vittorie: ha battuto Maria Borisova alla palla con un punteggio di 27.600, l’italiana Tara Dragas al cerchio con 28.450, l’italiana Sofia Raffaeli alle clavette con 29.400 e l’ucraina Taisiia Onofriichuk in finale.
Per Munits è arrivato un secondo oro nella specialità alle clavette (per club), concludendo una competizione ad altissimo livello.

Ottimi risultati anche la squadra israeliana, che ha vinto la medaglia d’oro nella sfida delle Cross Battles alle 5 palle, con un punteggio di 27.800. Nella successiva finale all’esercizio misto, però, le ginnaste israeliane hanno perso contro la Bulgaria, chiudendo con un argento, per soli tre decimi di punto.
Il team israeliano è composto Agam Gev, Arina Gvozdecki, Abigail Shvud, Taya Sokolenko, Sofia Prezhin e Keren Sobol. Lo staff tecnico comprende Ayelet Zussman, Natalia Stepanova ed Ella Samofalov, con Alona Koshevatskiy come assistente allenatrice e Natasha Asmolov team manager.
In foto: Daniela Munits (credit: Rhythmic Gymnastics Union)















