Skip to main content

Ultimo numero Maggio – Giugno 2026

Scarica il Lunario

Contatti

Lungotevere Raffaello Sanzio 14

00153 Roma

Tel. 0687450205

redazione@shalom.it

Le condizioni per l’utilizzo di testi, foto e illustrazioni coperti da copyright sono concordate con i detentori prima della pubblicazione. Qualora non fosse stato possibile, Shalom si dichiara disposta a riconoscerne il giusto compenso.
Abbonati


    INNOVAZIONE

    “Benno’s Light”: la memoria della Shoah nella realtà immersiva

    La testimonianza di Benno Kern, sopravvissuto alla Shoah e unico membro della sua famiglia a scampare allo sterminio nazista, prende nuova vita attraverso la tecnologia immersiva. La Claims Conference ha infatti presentato “Benno’s Light”, un progetto educativo interattivo che utilizza la mixed reality (XR) per raccontare il percorso di Kern dalla Vienna degli anni Trenta fino alla deportazione ad Auschwitz e alla liberazione dal campo di Buchenwald.

    Nato a Vienna nel 1927, Kern trascorse l’infanzia sotto la crescente minaccia dell’antisemitismo nazista. Dopo anni di fuga attraverso l’Europa insieme ai genitori, fu catturato e deportato. Ma riuscì a sopravvivere. Oggi, a 98 anni, la sua testimonianza diventa il cuore di un’esperienza progettata per preservare la memoria della Shoah e trasmetterla alle nuove generazioni.

    Realizzato dalla Claims Conference in collaborazione con la società specializzata in tecnologie immersive makemepulse e con il sostegno del governo austriaco, il progetto combina testimonianze, fotografie d’archivio, documenti storici, musica e animazioni digitali. L’esperienza è accessibile sia attraverso visori dedicati sia da computer e accompagna gli utenti all’interno delle tappe cruciali della vita di Kern. “Sono stato l’unico membro della mia famiglia a sopravvivere alla Shoah – ha ricordato Kern – Per oltre ottant’anni ho portato avanti la storia della mia famiglia senza sapere se sarebbe stata ricordata. Chiedo alle generazioni future di custodire queste parole nei loro cuori”.

    Per la Claims Conference, che da anni lavora alla conservazione delle testimonianze dei sopravvissuti, la tecnologia rappresenta una delle principali sfide e opportunità del futuro. “La realtà mista è la tecnologia di oggi e di domani – ha affermato il presidente Gideon Taylor – Dobbiamo utilizzare gli strumenti più avanzati per aiutare le nuove generazioni a comprendere la Shoah e impedire che storie come quella di Benno scompaiano nell’oscurità”.

    L’iniziativa segue “Inside Kristallnacht”, il progetto XR dedicato alla sopravvissuta Charlotte Knobloch e presentato nel 2024. Secondo Greg Schneider, vicepresidente esecutivo della Claims Conference, queste tecnologie permettono di creare un legame diretto tra i giovani e le esperienze dei sopravvissuti: “Benno aveva la stessa età degli studenti di oggi quando fu deportato ad Auschwitz. La tecnologia XR consente alle nuove generazioni di comprendere in modo immediato le conseguenze dell’odio e della persecuzione”. Lanciato ufficialmente all’Università di Vienna, luogo simbolicamente legato alla storia ebraica della città, Benno’s Light sarà accompagnato da materiali didattici destinati alle scuole e nei prossimi mesi sarà anche in musei e festival internazionali.

    CONDIVIDI SU: