Skip to main content

Ultimo numero Maggio – Giugno 2026

Scarica il Lunario

Contatti

Lungotevere Raffaello Sanzio 14

00153 Roma

Tel. 0687450205

redazione@shalom.it

Le condizioni per l’utilizzo di testi, foto e illustrazioni coperti da copyright sono concordate con i detentori prima della pubblicazione. Qualora non fosse stato possibile, Shalom si dichiara disposta a riconoscerne il giusto compenso.
Abbonati


    INNOVAZIONE

    Chirurgia oftalmica: la sfida della startup israeliana ForSight Robotics

    La startup israeliana ForSight Robotics punta sulla robotica per innovare la chirurgia oftalmica. Il suo sistema Jasper (Joint Aligned System for Precise Eye Robotics), è considerato la prima tecnologia robotica specificatamente progettata per interventi della cataratta e di altre patologie oculari diffuse, con l’obiettivo di aumentare precisione, efficienza e accessibilità alle cure. Lo riporta I24news.

    Si stima che oltre 600 milioni di persone soffrano di cataratta nel mondo, ma ogni anno vengono eseguiti solo circa 30 milioni di interventi. Secondo Joseph Nathan, chirurgo e fondatore dell’azienda, la carenza di specialisti rappresenta uno dei principali ostacoli e il problema potrebbe aggravarsi con l’invecchiamento della popolazione.

    Il dottor Nathan ha voluto sviluppare uno strumento capace di supportare i medici nelle procedure più delicate. La chirurgia della cataratta richiede infatti una precisione estrema e dipende ancora in gran parte dall’abilità del chirurgo.

    Il sistema robotico Jasper non sostituisce il medico, ma ne potenzia le capacità. Grazie a bracci robotici, sistemi di imaging ad alta definizione e software avanzati, consente movimenti di estrema precisione all’interno dell’occhio. Il chirurgo mantiene sempre il controllo dell’operazione attraverso una console con visualizzazione ingrandita e in tempo reale.

    Uno dei vantaggi più rilevanti riguarda la produttività. Se oggi si eseguono mediamente tra 10 e 20 interventi di cataratta al giorno, ForSight Robotics stima che con Jasper si potrebbe arrivare a 70-80 operazioni quotidiane.

    L’azienda ha raccolto 128 milioni di dollari in un finanziamento di Serie B e ha già completato con successo dodici interventi nelle Filippine. Ora punta a ottenere le autorizzazioni necessarie per portare la tecnologia negli Stati Uniti e in altri mercati internazionali.

    Tra le prime pazienti a beneficiare del sistema è stata Bernadette Dela Peña, 71 anni, che conviveva da quasi due anni con una cataratta in costante peggioramento. La riduzione della vista aveva reso difficili attività quotidiane come leggere, cucire e riconoscere i volti dei familiari. All’inizio di quest’anno si è sottoposta a uno dei primi interventi di cataratta assistiti da Jasper: Bernadette ha recuperato una vista nitida ed è tornata a svolgere tutte le sue attività.

    Foto: screenshot I24News

    CONDIVIDI SU: