Il popolo ebraico rappresenta circa lo 0,2% della popolazione mondiale: su oltre otto miliardi di persone sulla Terra, soltanto 16 milioni circa sono ebree. Eppure, personalità di origine ebraica hanno ottenuto finora il 22% dei premi Nobel totali e il 26% di quelli in ambito scientifico, con una concentrazione straordinaria nella medicina e, soprattutto, nella fisica. Ritengo in particolare, da…
IDEE – PENSIERO EBRAICO
Ve-zòt Ha-Berakhà: Il Signore offrì la Torà a tutte le nazioni, solo il popolo d’Israele accettò l’offerta
All’inizio della benedizione di Moshè al popolo d’Israele, egli disse: “Il Signore venne dal Sinai e sorse per loro dal Se’ir, apparve dal monte Paran, venne da Rivevòt Kòdesh...” (Devarìm, 33:2). Rashì (Troyes, 1040-1105) cita parzialmente il Midràsh Sifrì (343:6) che è molto ricco di commenti su questo versetto. Quando il Santo, Benedetto Egli sia, Si rivelò per dare la…
Da Hoshanà Rabbà a Simchat Torah: il cammino della gioia nella tradizione romana
Ci sono momenti dell’anno in cui il tempo sembra assumere un significato diverso, invitando a guardare con maggiore attenzione il cammino compiuto e quello ancora da intraprendere. Nel calendario ebraico, le giornate che seguono Sukkot rappresentano proprio questo passaggio: la teshuvà iniziata con Rosh Hashanà e Yom Kippur lascia spazio alla gioia di un nuovo inizio, attraversando Hoshanà Rabbà, Shemini…
Hoshanà Rabbà, quando la gioia diventa responsabilità
Nel calendario ebraico esiste un giorno che sembra custodire un apparente paradosso. È Hoshanà Rabbà, il settimo e ultimo giorno di Sukkot, la festa della gioia per eccellenza, eppure anche il momento in cui, secondo la tradizione rabbinica e mistica, si conclude definitivamente il giudizio iniziato a Rosh haShanà e attraversato da Yom Kippur. Per questo viene chiamato Yom Kippur…
Sukkot, la gioia sotto un tetto fragile
Quando Inbar mi ha chiesto di pensare a Sukkot e di portare con me un ricordo legato a questa festa, il mio pensiero è andato istintivamente alla mia infanzia. Crescendo, in realtà, non avevo una grande tradizione legata a Sukkot. Non era una di quelle feste piene di ricordi e rituali per me. Tutto questo è arrivato molto più tardi,…
Succòt: Il cedro e il Gan ‘Eden
In una derashà in Birkàt Yitzchàk (p. 177), r. Menachem Genack (USA, 1949) cita il midràsh (Bereshìt Rabbà, 15:7) dove i maestri hanno diverse opinioni su quale fosse stato, nel Gan ‘Eden, l’albero della conoscenza: “Qual era quell'albero di cui mangiarono Adamo ed Eva? Rabbi Meir disse: Era il grano. Quando una persona è priva di conoscenza, si dice: Costui…
Sukkot, la forza della fede nei tempi incerti
Il Talmud pone una domanda apparentemente semplice: che cos’è una sukkà? La risposta, però, non riguarda soltanto la costruzione materiale della capanna, ma il significato stesso della festa. Rabbi Eliezer insegna che la sukkà richiama le Ananè HaKavod, le Nubi di Gloria che accompagnavano Israele nel deserto: una protezione manifesta, il segno della presenza divina accanto al popolo. Rabbi Akiva,…
Sukkot, la stabilità controvento
Quando studiavo teatro, il mio maestro ci ripeteva spesso una lezione che, allora, a noi giovani studenti sembrava affascinante: la teoria dell’attore secondo Eugenio Barba, fondatore dell’Odin Teatret. Diceva che il corpo dell’attore in scena non deve mai trovare l’equilibrio comodo della vita quotidiana. Deve invece cercare un equilibrio precario, sostenuto da uno sforzo costante, da una tensione tra forze…
Il duplice carattere della festa di Sukkòt
Rav Beniamino Artom (Asti, 1835-1879, Londra), rabbino capo della comunità sefardita di Londra, in una sua derashà per la festa di Sukkòt, tenuta alla sinagoga di Upper Brianstone Street, il 2 ottobre 1868, aprì il suo discorso con queste parole (traduzione mia): “[Dopo il giorno di Kippur] il tempo dell'ansia è finito e ci abbandoniamo alla gioia. Ma anche questa…
Commento a "UN CAMMINO DI SPERANZA"
In una nota congiunta di tre dicasteri vaticani è stato pubblicato un documento, intitolato “Un cammino di speranza” sul dialogo interreligioso, a sessanta anni dalla Dichiarazione conciliare Nostra Aetate. La nota si sofferma con paragrafi significativi e importanti sul dialogo con gli ebrei ed è meritevole di attenzione e di commento per vari punti. La data: il documento è stato…




















