“Per amor di Dio”. E' un’espressione che usiamo comunemente in italiano, anche se non ci pensiamo molto sul suo significato. La possiamo usare per esprimere una preghiera o una supplica: “per amor di Dio, fammi questo piacere”, o più spesso: “per amor di Dio, smettila, falla finita”. Ma che c’entra l’amor di Dio? Probabilmente serve a rafforzare la nostra richiesta…
IDEE – PENSIERO EBRAICO
Parashà di Ki Tetzè: L’ufficio oggetti smarriti nazionale
Nella parashà viene sottolineato che nell’antica Israele non era necessario un ufficio oggetti smarriti. Tutti erano responsabili per gli oggetti smarriti dagli altri cittadini e dovevano tenere a casa propria gli oggetti trovati che appartenevano al prossimo fino a quando venivano reclamati. Questa mitzvà è presentata nella Torà con queste parole: “Se vedi smarrito un capo di bestiame grosso o…
Parashà di Shofetìm: Sull’obbligo di rivolgersi ai nostri tribunali
La parashà di Shofetìm inizia con le parole: “Nominerai in ogni tua porta giudici e ufficiali giudiziari” (Devarìm, 16:18). In questo versetto viene usata la parola “Porta” perché i tribunali si riunivano alle porte della città che erano un luogo pubblico dal quale passavano gli abitanti quando uscivano di giorno in giorno per andare al lavoro nei campi. Questa mitzvà…
Antisemitismo: indignati, ma senza una legge
Le minacce dei naziskin ai giovani ebrei italiani in Bulgaria hanno prodotto un tripudio di condanne, unanimi e immediate, che non lasciano alcuno spazio ad interpretazioni personali, ma che lanciano un messaggio netto e molto chiaro: nessuna tolleranza per l'odio antisemita. Tutto l'arco costituzionale è stato sin da subito solidale, la stampa ha dato grande rilevanza alla questione, come se…
Parashà di Reè: I vari tipi di benedizioni: ricchezza, figli, salute, onore, sapienza
La parashà inizia con queste parole: “Vedi, io pongo oggi davanti a voi benedizione e maledizione: la benedizione, se obbedirete ai comandi del Signore, vostro Dio, che oggi vi do; la maledizione, se non obbedirete ai comandi del Signore, vostro Dio, e se vi allontanerete dalla via che oggi vi prescrivo, per seguire dèi stranieri, che voi non avete conosciuto…
I canarini ebrei nella miniera
Nel 1896 accade una tragedia nella miniera di Tylorstown e quasi tutti i minatori morirono intrappolati nelle gallerie nel sottosuolo. Il medico scozzese ed inventore John Scott Haldane propose allora di utilizzare i canarini come esseri viventi con un metabolismo più sensibile in modo tale da rilevare la presenza di gas nella miniera, permettendo quindi ai minatori di salvarsi scappando…
Boy George, gli altri e il canto delle sirene
Pochi si sarebbero immaginati di sentirsi così coinvolti dall'uscita di una nuova canzone di Boy George. Ma We Will Dance Again ha smosso tante cose. Boy George non è ebreo, non è un esperto di Medio Oriente, non aveva alcun obbligo di dire nulla. Avrebbe potuto restare in silenzio, come fanno in molti, oppure scegliere di andare secondo il vento, come fanno…
Parashà di ‘Ekev: L’obbligo di partecipare al lutto per i nostri grandi maestri
Questa parashà è la terza nel libro di Devarìm e in essa vi è la continuazione del discorso di commiato di Moshè al popolo d’Israele, pronunciato prima dell'ingresso nella Terra di Canaan. In questa parte del suo discorso Moshè ricorda al popolo che l'osservanza dei comandamenti garantirà alla nazione salute fisica, abbondanza nei raccolti e vittorie militari sulle popolazioni che…
L'ospitalità, l'ebraismo e l'Odissea
Ho visto il film l'Odissea di Nolan e mi è piaciuto. Al di là di un certo snobismo intellettuale che critica questo film più per impostazione mentale che per reale critica, è chiaro che il film di Nolan non sia un capolavoro della cultura classica. Non è certo come la rappresentazione delle Troiane di Euripide, quella del 1967, del regista…
Da New York ai licei di Roma, la migrazione delle narrazioni
Sulla vicenda della lettera del professore del liceo di Roma Vivona ai suoi studenti dopo l’esame di maturità, poniamoci una domanda: come mai un certo modo di parlare di Israele — frequente ai margini della militanza più radicale —rischia sempre di finire, prima o poi, per presentarsi come l'unica lettura moralmente accettabile della realtà? Lo racconta bene, da New York,…




















