
La speranza come antidoto all’ansia e l’intelligenza artificiale come strumento capace di aprire nuove possibilità, ma anche di generare nuove sfide. Sono stati questi alcuni dei temi affrontati in uno degli incontri conclusivi di Ebraica Festival, il panel “La speranza al tempo dell’intelligenza artificiale”, che ha visto protagonisti Clelia Piperno, Ruggero Raccah e Rav Ariel Di Porto.
Secondo Clelia Piperno la speranza “è legata al sogno di vita ed è una misura in cui noi decidiamo d’agire, ma non sempre lo facciamo. Quasi sempre siamo noi a distruggere le radici della speranza”. Tuttavia, Piperno ha una visione ottimista sul futuro rapporto tra essere umani e IA: “Quando Gutenberg ha introdotto la stampa molti avevano timore che potesse stravolgere le loro vite, ma non è stato così. La mia visione è che un utilizzo adeguato dell’IA è un mezzo di grande supporto”.
La parola è poi passata a Ruggero Raccah, che ha spiegato come l’IA stia portando grandissimi risultati nell’ambito medico, creando nuove speranze per la guarigione di molte malattie: “Speranza e ansia sono due opposti. L’ansia è stata definita da qualcosa di doloroso. La speranza invece è dove non c’è ansia. L’IA è uno strumento a doppio taglio, ma in medicina sta portando risultati straordinari che migliorano la vita di tutti noi. Ci sono nuovi strumenti che individuano l’origine di una malattia che l’occhio umano non arriva a vedere”. Tuttavia, per Raccah il rischio dell’IA dal punto di vista sociale è “enorme”, tanto da creare casi di atrofia nei bambini.
Per Rav Ariel Di Porto invece l’IA è ambivalente: c’è progresso, ma anche molte ombre. “Il concetto di speranza può sembrare strano. Lo strumento digitale non aiuta. I ragazzi tendono a scrollare video e perdono la concezione del tempo, dirottando il nostro modo di essere e vivere. Lo Shabbat in questo caso funge da antidoto alle nuove tecnologie”.
Con questo appuntamento si è conclusa la 19ª edizione di Ebraica, che per una settimana ha animato il Palazzo della Cultura con incontri, spettacoli e dibattiti dedicati al tema della speranza nelle sue molteplici declinazioni.













