
Un successo sudato e meritato. Il Maccabi Roma mette la firma sulla Coppa Italia di Serie B della Lega Calcio a 8, superando in finale l’Inter Miami per 2-1 sul campo della Stella Azzurra. Una vittoria arrivata al termine di una partita combattuta e decisa dalla doppietta di Daniel Spagnoletto, autore di una prestazione maiuscola che gli è valsa anche il premio di MVP della finale.
Questo trionfo non è un episodio isolato, ma corona una stagione straordinaria per questo gruppo, già reduce dalla vittoria del Girone E di Serie B e dalla conseguente promozione in Serie A2. A spingere la squadra verso l’ennesimo traguardo stagionale è stato un pubblico delle grandi occasioni: tantissimi membri della Comunità Ebraica di Roma, di tutte le età, si sono radunati sugli spalti della Stella Azzurra per far sentire la propria voce dal primo all’ultimo minuto.
Se Spagnoletto si è preso i riflettori con i due gol decisivi, la Finale ha confermato le qualità che hanno caratterizzato il Maccabi per tutto l’anno: la compattezza e la profondità della rosa. In campo si è vista una squadra solidissima in fase difensiva, guidata dalla leadership arretrata di Devid Veneziano e dall’affidabilità unita alla consueta garra di Alberto Calò. A centrocampo, Maurizio Campagnano ha dettato i tempi del gioco con geometrie precise, mentre Samuel Di Segni ha garantito imprevedibilità e colpi di qualità nei momenti chiave della manovra.
In un match ad alta intensità, chi è subentrato dalla panchina ha mantenuto lo stesso identico livello dei titolari, dimostrando che il Maccabi può contare su un blocco unito ben superiore agli otto elementi di partenza. La squadra ha lottato su ogni singolo pallone, abbinando una grande tenuta difensiva a giocate importanti nei momenti di massima pressione dell’Inter Miami.
Al triplice fischio è esplosa la festa, con i tanti presenti ad abbracciare i giocatori e condividere questa gioia. Una soddisfazione enorme per il tecnico Angelo Moscati, che ha voluto sottolineare prima di tutto il valore umano del percorso fatto:
“Per tutto il Maccabi Roma è una soddisfazione immensa. Ho cercato di creare un gruppo per far sì che si arrivasse a questo e quando sono arrivato in Lega per l’iscrizione ho detto ‘chissà…’. Siamo stati accompagnati da tante vicissitudini, un gruppo che ha lottato, ha combattuto, inarrestabile, tenace, caparbio. Sicuramente la mia soddisfazione più grande è stata quella di essere riuscito a creare un gruppo così”.
L’allenatore ha poi evidenziato quanto il supporto esterno sia stato decisivo per la crescita della squadra, non dimenticando chi ha lavorato dietro le quinte:
“Far parte della nostra Comunità significa avere un profondo legame sia da un punto di vista umano sia sportivo. L’aver raccolto così tante persone intorno a noi è sintomo di amore, con la gente che ci ha accompagnato a ogni partita. Un particolare ringraziamento voglio farlo sia a Massimo Di Segni sia a Maurizio Spagnoletto, che sono stati con me sempre, in ogni gara”.
Le parole del mister trovano eco in quelle dei protagonisti del campo. Il difensore Devid Veneziano ha infatti ricordato i sacrifici affrontati durante tutta la stagione per arrivare a sollevare il trofeo, rimarcando lo stupore e l’orgoglio nel vedere le tribune così piene:
“Significa tanto, ci tenevamo. Ci siamo presi quello che ci meritavamo, dopo un anno di sacrifici, pioggia, vento, partite giocando rimaneggiati. Siamo contenti di tutto il percorso. Mentre stavamo in campo ci guardavamo intorno ed era pieno di spettatori. C’era gente che ci ha seguito, sostenuto. Vuol dire tanto come squadra, come famiglia, ma è anche un traguardo comunitario, quindi siamo molto soddisfatti”.
Con la Coppa Italia in bacheca e il pass per la Serie A2 in tasca, il Maccabi Roma chiude una stagione da incorniciare, lasciando l’immagine di un gruppo che ha saputo vincere sul campo e, allo stesso tempo, unire una Comunità intera.
Di seguito la rosa del Maccabi Roma 2025-2026:
Portiere:
Morris Bendaud
Difensori:
Mauro Moscati (Pignolo)
Isacco Tesciuba
Devid Veneziano
Daniel Caviglia
Davide Di Porto
Gavriel Limentani
Amir Badash
Alberto Moscato (Killer)
Centrocampisti:
Alessandro Terracina
Maurizio Campagnano
Daniel Zanzuri
Alberto Calò (Bebbo)
Jonatan Dagan
Attaccanti:
Samuel Di Segni
Daniel Spagnoletto
Daniel Sonnino














