Giulio Anau, personaggio di spicco dell'Unione delle Comunità Israelitiche Italiane dal 1944 al 1960, era figlio di Angelo e di Ada Supino; era nato a Pisa il 28 settembre 1911. Durante il terrore nazista a Roma, Giulio Anau fu costretto a nascondersi per salvarsi la vita. Protetto dal coraggio di un amico, passò quei mesi al buio, scrivendo un diario…
La foto della domenica
Silvio Gershon Calò: un ragazzo di Roma tra i pionieri d'Israele
Silvio Gershon Calò nasce a Roma il 4 aprile 1924, figlio di Pacifico e Zaira Di Cave. Cresce in una comunità ebraica profondamente legata alla città e alla cultura italiana: romano fino al midollo, ebreo con orgoglio. Poi arrivano le leggi razziali, le persecuzioni, la Shoah. Silvio sopravvive. E quando tutto sembra finito, sceglie di ricominciare: parte per l'Aliyah, destinazione…
Il compositore che sfidò il regime: la musica di Gino Modigliani oltre le leggi antiebraiche
Nella collana Roma Ebraica del Dipartimento Beni e Attività Culturali della Comunità Ebraica di Roma c'è un libro che è una vera scoperta: “Gino Modigliani. Una vita per la musica”, a cura del musicologo Pasquale Troia ed edito dalla Gangemi. Gino Modigliani, figlio di Rodolfo e Rosa Lattes (Roma, 16 settembre 1913 – Torino, 6 novembre 1948), ha vissuto una…
21 giugno 1921: il giorno in cui Roma abbracciò i suoi eroi ebrei
Tra i faldoni dell'Archivio Storico "Giancarlo Spizzichino" della Comunità Ebraica di Roma ho ritrovato i documenti di una giornata molto particolare per la Capitale. Nel fascicolo esaminato si legge che il 21 giugno 1921, davanti al Tempio Maggiore di Roma, si radunò una folla silenziosa. Non era la prima volta che la gente si riuniva vicino al Tempio: già nel…
Rav Angelo Sacerdoti: dalle udienze con Re Vittorio Emanuele III alla scuola media che ne custodisce il nome
Spigolando nelle fonti dell'Archivio Storico della Comunità Ebraica di Roma "G. Spizzichino", ho trovato alcune immagini significative di Rav Angelo Sacerdoti, figlio di David Sacerdoti e Stella Abendana (Firenze, 2 febbraio 1886 – Roma, 18 febbraio 1935). Era il 1912 quando Angelo Sacerdoti, appena ventiseienne, divenne Rabbino Capo di Roma, succedendo a Rav Castiglioni. Da quel momento guidò la Comunità…
Il Canto della Mietitura: Shavuot tra terra, grano e cielo. Roma, 1960
La ricorrenza di Shavuot — settimane in ebraico — cade sette settimane dopo Pesach, tra maggio e giugno; è la Festa delle Primizie, legata al raccolto del grano, ma celebra anche il dono dei Dieci Comandamenti sul Monte Sinai. Se Pesach aveva spezzato le catene della schiavitù, Shavuot dà alla libertà una direzione. Le parole incise nella pietra non sono…
Visione e ricostruzione: la lezione dimenticata di Odo Cagli — Roma 1956
C'è una storia che merita di essere raccontata. Una storia di mattoni, di bambini, di coraggio e di futuro. Odo Cagli (Chieti, 23 settembre 1888 — Roma, 17 giugno 1965) è stato Presidente della Comunità Ebraica di Roma dal 1951 al 1959, in uno dei periodi più delicati e carichi di speranza per gli ebrei romani. Figlio di Leopoldo e…
Sotto l'Arco di Tito: Rav David Prato e il cammino della rinascita. Roma, 1947
"Oggi siamo qui e portiamo segni di vitalità, riuscendo a capovolgere il senso di questo luogo e della storia" — Rav David Prato sotto l'Arco di Tito, 1947. Immagina Roma, 1947. La guerra è finita da appena due anni, le ferite sono ancora aperte, ma c'è qualcosa nell'aria che sa di rinascita. Ed è proprio in questo momento che succede…
Theodor Herzl: L'uomo che sognò lo Stato ebraico
Theodor Herzl (Budapest, 2 maggio 1860 – Edlach, 3 luglio 1904) è ricordato e celebrato come il padre fondatore del sionismo politico moderno, nonostante le sue origini fossero quelle di un intellettuale ebreo completamente assimilato nella cultura mitteleuropea dell'epoca. Durante la giovinezza, Herzl lavorò con successo come giornalista e scrittore a Vienna, mostrando inizialmente un interesse molto limitato per le…
Nahum Goldmann: il volto ribelle della diplomazia ebraica. Roma 1960.
Nahum Goldmann (Višneva 10-7-1895, Baviera 29-8-1982) fu cofondatore e Presidente del Congresso Mondiale Ebraico (WJC). Negli anni Trenta, Goldmann comprese prima di molti altri il pericolo esistenziale rappresentato dall'ascesa di Hitler e nel 1936, a Ginevra, diede vita al WJC con l'obiettivo di creare un fronte unito che potesse interloquire con i governi mondiali. La sua visione superava il concetto di…




















