
A quasi mille giorni dalla morte del capitano Shilo “Chico” Cohen, comandante di squadra dell’unità speciale Shaldag caduto nei combattimenti di Be’eri il 7 ottobre 2023, a Sderot è nato un luogo della memoria che guarda ostinatamente alla vita. Si chiama Café Chico ed è un coffee cart inaugurato nel punto panoramico intitolato al giovane militare, affacciato da un lato sulla città israeliana e dall’altro sulle rovine di Gaza.
Cohen, 24 anni, era nato e cresciuto a Sderot. La mattina dell’attacco, mentre si trovava in licenza a casa dei genitori, ha indossato l’uniforme ed è partito senza attendere ordini. Dopo essersi diretto alla stazione di polizia della città,ha proseguito verso sud, unendosi a una squadra della Sayeret Matkal. Combattendo tra Mefalsim, l’incrocio di Sa’ad e Be’eri, dove ha contribuito a mettere in salvo civili e a liberare abitazioni dai terroristi. Ha continuato a combattere anche dopo essere stato ferito, fino alla morte. In seguito, l’IDF gli ha conferito il grado di capitano.
Il progetto non è pensato come un semplice monumento. Tra caffè e prodotti da forno, il chiosco racconta la storia di Chico attraverso foto e documenti dedicati a episodi della sua vita: non solo l’ultimo giorno, ma i suoi 24 anni, il legame con la famiglia, l’impegno nel movimento giovanile Bnei Akiva, l’amicizia e la capacità di prendersi cura degli altri.
A gestire il Café Chico sono adolescenti di Sderot, alcuni dei quali erano stati suoi allievi o amici. I ricavi vengono destinati a bambini in difficoltà e anziani della città, trasformando il ricordo in un sostegno concreto alla comunità. “Non è un progetto di ristorazione, ma di memoria e resilienza”, ha spiegato Yaniv Tzabari, direttore dell’associazione Reut, che gestisce l’iniziativa. Per la madre, Ruti Cohen, il coffee cart rappresenta una risposta possibile al dolore: non chiudersi nell’assenza, ma riempirla di gesti significativi. Attorno al nome di Shilo sono già nate numerose iniziative: una vigna, una sinagoga, un rotolo della Torah, un punto panoramico e un convegno per educatori. Quindici bambini, inoltre, sono stati chiamati Shilo in sua memoria. Café Chico sorge su Shilo Lookout, in via Moshe Rabbeinu 150, ed è rigorosamente kosher. Un piccolo presidio di quotidianità, nel cuore di una città ferita, dove il caffè diventa un modo per ricordare, incontrarsi e continuare a scegliere la vita.














