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    ISRAELE

    Israele respinge il rapporto Onu su Gaza: “Propaganda oltraggiosa”

    Israele replica al rapporto dell’Onu sui bambini di Gaza e lo definisce una propaganda oltraggiosa e diffamatoria. “Ogni bambino merita protezione e un futuro libero dall’incitamento al terrorismo e dai campi di addestramento al martirio. Eppure, l’ultimo rapporto della COI (la Commissione internazionale indipendente d’inchiesta) è un’opera di propaganda tanto oltraggiosa quanto le precedenti”. È quanto si legge in un comunicato diffuso dalla rappresentanza diplomatica di Israele all’Onu di Ginevra. “La COI – si legge ancora – è un meccanismo fondamentalmente viziato il cui scopo è quello di isolare e diffamare Israele anziché ricercare la verità. Utilizzando la demagogia delle moderne calunnie del sangue per diffamare Israele, la COI nasconde attivamente prove evidenti di atrocità terroristiche. Cancella completamente i bambini israeliani brutalmente assassinati, rapiti e presi di mira da Hamas, ignorando al contempo il cinico utilizzo da parte di Hamas dei bambini palestinesi come scudi umani e pedine di guerra. La COI è inoltre priva di qualsiasi meccanismo di verifica credibile per le sue affermazioni. Israele respinge categoricamente quest’ultima farsa diffamatoria, così come tutti gli altri rapporti diffamatori della COI”.

    Nel rapporto COI si legge che Israele sta prendendo di mira deliberatamente i bambini palestinesi, un fattore chiave in quello che è diventato un “genocidio” in corso a Gaza. La Commissione internazionale indipendente d’inchiesta delle Nazioni Unite ha dichiarato di aver trovato prove che “bambini palestinesi sono stati deliberatamente presi di mira e uccisi dalle forze di sicurezza israeliane”. Questo, ha affermato, è un fattore chiave per stabilire “l’intento genocida delle autorità e delle forze di sicurezza israeliane di distruggere la più ampia comunità palestinese a Gaza”. Ma di tutto questo non è stata fornita alcuna prova concreta.

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