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    EUROPA

    Londra, mostra su massacro al Nova Festival: è massima allerta

    A Londra, la mostra dedicata al massacro del Nova festival apre sotto stretta sorveglianza. Prima ancora dell’inaugurazione, le autorità britanniche avevano chiesto agli organizzatori di rimuovere temporaneamente il grande striscione pubblicitario dell’evento, nel timore che potesse attirare estremisti o proteste violente e rendere facilmente identificabile la sede della mostra.

    Secondo i media israeliani, la polizia londinese avrebbe discusso con gli organizzatori diversi scenari di rischio, predisponendo alcuni piani di sicurezza. Proprio per questo motivo, nell’area della mostra saranno presenti agenti in uniforme, in contemporanea a pattuglie e poliziotti sotto copertura, nel tentativo di prevenire possibili disordini. La decisione arriva in un clima sempre più teso nel Regno Unito, dove negli ultimi mesi si è registrato un forte aumento di episodi antisemiti. Solo nelle ultime settimane, proprio a Londra, si sono verificati attacchi incendiari contro alcuni siti ebraici, mentre ad aprile due uomini ebrei sono stati accoltellati.

    Inoltre, alcuni esponenti della comunità ebraica e diversi politici accusano le istituzioni britanniche di non aver reagito con sufficiente fermezza all’ondata di antisemitismo seguita all’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, dove persero la vita circa 1200 persone e altre 251 vennero prese in ostaggio.

    Proprio per rispondere a queste preoccupazioni, la polizia londinese ha recentemente annunciato la creazione di una nuova unità speciale dedicata alla protezione della comunità ebraica. Una decisione che riflette la crescente attenzione delle autorità verso il rischio di violenze e tensioni sociali legate al conflitto in Medio Oriente, ormai sempre più presenti anche nelle città europee.

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