
La memoria, le scelte che segnano una vita e le possibilità che restano inesplorate sono al centro di ‘Il tempo dei chissà ‘ (Einaudi), il nuovo libro di Elena Loewenthal, che sarà presentato lunedì 9 novembre alla Fondazione Museo della Shoah di Roma, nell’ambito del Salotto letterario promosso dal Centro di Cultura Ebraica della Comunità Ebraica di Roma, in collaborazione con la Fondazione Museo della Shoah.
L’autrice dialogherà con Manuele Gianfrancesco in un incontro dedicato a un’opera che, attraverso una narrazione delicata e intensa, riflette sul valore della memoria, sul trascorrere del tempo e sulle tracce lasciate dalle esperienze vissute. Una storia in cui il passato torna a farsi sentire attraverso ricordi e incontri, mentre i personaggi si confrontano con le scelte che hanno segnato le loro esistenze e con le strade che non hanno mai percorso.
Con la sensibilità e l’attenzione alle emozioni umane che contraddistinguono la sua scrittura, Loewenthal accompagna il lettore in una riflessione sulle possibilità della vita, sulle domande rimaste senza risposta e su ciò che continua a legarci a ciò che è stato. Ad aprire l’incontro saranno i saluti di Carola Funaro, vicepresidente della Comunità Ebraica di Roma, e Mario Venezia, presidente della Fondazione Museo della Shoah.













