
Sette menti con progetti rivoluzionari. Si tratta dei ricercatori israeliani che hanno ottenuto gli ERC Advanced Grants nell’ambito del programma europeo Horizon Europe, i finanziamenti più prestigiosi destinati a studiosi senior che negli ultimi dieci anni hanno dato contributi eccezionali nei rispettivi campi di ricerca.
Quattro i premiati del Weizmann Institute of Science. Il professor Schraga Schwartz, del Dipartimento di Genetica Molecolare, grazie al finanziamento svilupperà un nuovo “kit di strumenti” che permetterà di applicare marcature chimiche alle molecole di RNA, consentendone il monitoraggio e l’analisi all’interno delle cellule. La ricerca potrebbe aprire nuove prospettive per la comprensione delle malattie e per lo sviluppo di terapie innovative basate sull’RNA.

Un altro riconoscimento è andato al professor Rotem Sorek, che studia il sistema immunitario dei batteri. Il suo progetto punta a utilizzare le conoscenze sull’immunità batterica per identificare componenti ancora sconosciute del sistema immunitario umano, con possibili applicazioni nella cura delle malattie autoimmuni.

Nel campo dell’astrofisica e della fisica delle particelle è stato premiato il professor Doron Kushnir. Attraverso il progetto SNAP3D, il suo team utilizzerà simulazioni tridimensionali avanzate grazie a supercomputer per indagare l’origine delle supernove di tipo Ia, fenomeni fondamentali per comprendere la storia e l’espansione dell’universo.

Il quarto ERC Advanced Grant del Weizmann è stato assegnato al professor Ofer Yizhar, che studia lo sviluppo dei circuiti neurali responsabili del comportamento sociale. La ricerca analizzerà il meccanismo attraverso il quale i neuroni che producono ossitocina influenzano i circuiti neurali nelle prime fasi della vita e come questi modellano la percezione sensoriale, l’apprendimento e il comportamento sociale, contribuendo a fare luce sulle origini di alcuni disturbi del neurosviluppo.

Presso l’Università Ebraica di Gerusalemme, il professor Yuval Dor e la dottoressa Agnes Klochendler hanno ottenuto il finanziamento per un progetto dedicato al diabete di tipo 1. Il loro lavoro mette in discussione l’ipotesi secondo cui le infezioni virali siano il principale fattore scatenante della malattia, suggerendo invece un’origine legata a difetti nei processi di modifica dell’RNA nelle cellule beta del pancreas. La scoperta potrebbe aprire la strada a nuove strategie di prevenzione e trattamento.

Tra i vincitori figura, infine, il professor Lior Gepstein, cardiologo e ricercatore presso il Technion e il Rambam Health Care Campus. Il suo progetto mira a sviluppare modelli tridimensionali di tessuto cardiaco umano personalizzati sui singoli pazienti, combinando cellule staminali, biostampa 3D e optogenetica per studiare e trattare le aritmie cardiache con approcci sempre più mirati ed efficaci.
Foto principale: Prof. Schraga Schwartz (Photo: Weizmann Institute of Science)














