
Quest’anno la Giornata Europea della Cultura Ebraica è dedicata a un tema che possiamo definire il cuore stesso dell’ebraismo: l’amore. Per noi ebrei l’amore non è un sentimento qualunque ma una guida. L’amore per D_o è ciò che orienta il nostro cammino ed è il fondamento della nostra identità. È presente in ogni ambito della nostra vita ebraica, dall’amore per il prossimo all’osservanza delle mitzvot.
Viviamo, però, in un tempo in cui sembra prevalere il suo opposto: l’odio. L’odio antiebraico ha preso il sopravvento ovunque ormai, alimentando un clima sempre più forte di diffidenza e paura. Non crea, non unisce ma spiana soltanto la strada alla distruzione e al caos più totale.
Per questo, come comunità e come popolo ebraico, siamo chiamati a dare una risposta diversa. Non rispondere all’odio con altro odio, né lasciarsi condizionare dalla paura, ma contrapporre ad esso una forza capace di costruire, di rafforzarci e di unire: l’amore.
È questo il messaggio che desidero condividere con voi. Dobbiamo custodire l’amore per l’ebraismo, per i valori che ci definiscono. E far sì che l’amore per la nostra identità ebraica ci unisca l’uno all’altro. È da qui che nasce la forza di affrontare anche le sfide più difficili.
Vi auguro di vivere questa giornata come occasione d’incontro, ascolto e riflessione. Di esplorare nei vari incontri tutte le modalità attraverso le quali l’amore entra in contatto con l’ebraismo e di trovare in esso una risposta a tutte le nostre difficoltà.













