
Identità, educazione, lotta all’antisemitismo, Israele, leadership e intelligenza artificiale: sono questi i temi che hanno animato gli Stati Generali dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI) al Pitigliani.
A dare il via ai lavori è stato il Morè e Maskil Eitan Della Rocca, che con il suo Dvar Torà si è soffermato sulle sfide e le problematiche che l’UCEI si trova ad affrontare oggi, con un’attenzione particolare al mondo dei giovani. Della Rocca ha richiamato un pensiero di Rav Sacks, che osservava come il mondo del mercato si fondi sulla domanda: “Cosa posso ottenere?”, mentre il mondo ebraico si fonda sulla domanda opposta: “Cosa posso dare?”. Da qui la sfida che oggi si pone alla comunità: rendere i giovani, e non solo loro, non spettatori passivi ma costruttori del futuro ebraico.
La parola è passata alla Presidente Livia Ottolenghi, che ha tracciato il bilancio dei primi 150 giorni della sua presidenza e della nuova consiliatura. Gli Stati Generali sono stati un appuntamento all’insegna dei giovani, presenti come relatori nelle tavole rotonde. Tra questi, il politico di Azione, Daniele Nahum; Ariela Di Gioacchino, che ha approfondito il legame tra Israele e la diaspora ebraica e Ariel Heller, intervenuto sul tema dei diritti.
Trovata una quadra ai tavoli di lavoro, i temi sono stati poi portati in plenaria, dove ogni esponente delle diverse comunità ebraiche italiane ha potuto offrire la propria visione, arricchendo il dibattito di prospettive diverse.
A chiudere la giornata è stato il dialogo tra Ruben Caivano e la Presidente Livia Ottolenghi: “Emerge un ebraismo vivo che ha voglia di rappresentarsi, con tantissimi spunti per il futuro. – ha affermato Ottolenghi, rispondendo alle domande di Caivano su ciò che è emerso durante l’incontro – C’è da lavorare, ma è presente un’identità molto forte” .
Proprio alla domanda su cosa significhi essere ebreo oggi, la Presidente Ottolenghi ha risposto che significa riconoscere le difficoltà, ma anche sentire la necessità di rafforzare la propria cultura.
In foto: Ruben Caivano e la Presidente UCEI Livia Ottolenghi













