
Dopo 44 anni di attesa, Israele ha ritrovato i resti del sergente di prima classe Yehuda Katz, uno dei militari dispersi nella battaglia di Sultan Yacoub, combattuta nel giugno 1982 tra le forze israeliane e quelle siriane durante la Prima guerra del Libano. L’esercito israeliano ha confermato martedì il ritrovamento, spiegando che l’operazione è stata condotta in Libano nella notte sulla base di informazioni d’intelligence raccolte congiuntamente dal Mossad e da IDF nel corso di diversi anni.
Le autorità israeliane hanno precisato che le informazioni decisive sono emerse soltanto negli ultimi mesi e che, per il momento, non è stata resa pubblica la localizzazione esatta dell’operazione. La famiglia di Katz è stata informata del ritrovamento e ulteriori dettagli saranno diffusi soltanto dopo che l’esercito avrà completato il confronto con i familiari. I resti recuperati non costituirebbero l’intero corpo, ma parti sufficienti per procedere all’identificazione. Katz era uno dei sei soldati israeliani rimasti sul campo dopo lo scontro di Sultan Yacoub dell’11 giugno 1982. La battaglia, durata circa otto ore, rappresentò uno degli episodi più drammatici della Prima guerra del Libano: 20 militari israeliani morirono, decine rimasero feriti e sei furono dichiarati dispersi.
Le forze israeliane erano state incaricate di conquistare un nodo strategico nei pressi del villaggio di Sultan Yacoub, ma avanzarono senza sapere che unità dell’esercito siriano erano schierate nella zona. Le truppe israeliane si trovarono sotto un intenso fuoco nemico e in una posizione tatticamente sfavorevole. Secondo le ricostruzioni riportate da Ynet, confusione e problemi di coordinamento aggravarono la situazione, fino a provocare anche episodi di fuoco amico. Quando il battaglione corazzato riuscì infine a ritirarsi sotto la copertura dell’artiglieria israeliana, otto carri armati erano stati lasciati sul terreno e finirono nelle mani siriane. Sei militari risultavano dispersi. Tre di loro sarebbero poi tornati in Israele o sarebbero stati identificati: Zohar Lifshitz fu ucciso e sepolto in Siria, mentre Arik Lieberman e Hezi Shai furono catturati e successivamente rilasciati.
Per decenni, invece, non si seppe che cosa fosse accaduto a Katz, così come a Zachary Baumel e Zvi Feldman. Il destino dei tre militari è stato ricostruito soltanto gradualmente. I resti di Zachary Baumel furono recuperati nel 2019 in un’operazione che coinvolse anche la Russia. Nel maggio 2025, invece, Israele annunciò il recupero dei resti di Zvi Feldman attraverso un’operazione clandestina condotta in Siria. Con il ritrovamento di Katz, si chiude dunque l’ultimo capitolo ancora aperto della vicenda dei tre soldati dispersi a Sultan Yacoub.














