
Ora è ufficiale: la piazza davanti al Tel Aviv Museum of Art è stata intitolata “Hostages Square”, il nome con cui è diventata conosciuta in Israele e nel mondo dopo il 7 ottobre 2023.
Il sindaco di Tel Aviv-Yafo, Ron Huldai, ha svelato la nuova segnaletica, trasformando formalmente in luogo della memoria quello che per quasi tre anni è stato il centro della mobilitazione per il ritorno degli ostaggi.
La piazza ha ospitato manifestazioni, cerimonie, iniziative e installazioni artistiche, diventando il luogo simbolo della richiesta delle famiglie: “Bring them all home”.
«La storia non può essere cancellata e non dobbiamo permettere che venga dimenticata», ha dichiarato Huldai, ricordando la lotta delle famiglie e la solidarietà espressa da cittadini israeliani e persone arrivate da tutto il mondo.
Il Comune ha accompagnato fin dall’inizio le attività delle famiglie, mettendo a disposizione spazi e infrastrutture. Ora quel nome, nato dalla mobilitazione civile, entra ufficialmente nella geografia di Tel Aviv.
Una piazza che per anni ha rappresentato attesa, dolore e speranza diventa così anche un luogo permanente della memoria del 7 ottobre e della lunga lotta per riportare a casa gli ostaggi.














