
Il centro per la memoria della Shoah Yad Vashem ha annunciato la creazione di un Centro per l’Educazione sulla Shoah a Monaco di Baviera. Si tratta della prima struttura educativa dell’istituzione al di fuori di Israele e rappresenta un nuovo passo nella diffusione internazionale della memoria dello sterminio dei sei milioni di ebrei durante la Seconda guerra mondiale.
Il centro sarà situato a Karolinenplatz, nel centro della città, e la scelta di Monaco è arrivata dopo uno studio nazionale, sopralluoghi e consultazioni con le autorità tedesche. La città è stata considerata strategica per la sua posizione centrale in Europa, la sua infrastruttura educativa e il forte valore simbolico legato alla nascita del nazismo.
Il nuovo centro non avrà solo una funzione locale, ma sarà pensato come piattaforma educativa per tutta la Germania e per i Paesi vicini. L’obiettivo è rafforzare l’insegnamento della Shoah nelle scuole e formare insegnanti e operatori educativi con metodologie sviluppate da Yad Vashem.
Sono inoltre previste possibili estensioni del progetto a Lipsia e il rafforzamento della collaborazione con diversi Länder tedeschi, tra cui la Renania Settentrionale-Vestfalia, per creare una rete educativa nazionale.
Il presidente dello Yad Vashem Dani Dayan ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa che ha un forte valore simbolico: “La scelta di Monaco, città natale del Partito Nazista, ha un profondo significato simbolico e riflette l’importanza di confrontarsi con questa storia nel luogo in cui ha avuto inizio. Lavorando insieme ai nostri partner tedeschi, questo centro contribuirà a garantire che la verità sulla Shoah venga preservata e trasmessa alle future generazioni”.
Il ministro federale dell’Istruzione Karin Prien ha evidenziato come molti giovani in Germania hanno ancora conoscenze limitate sulla Shoah e che il progetto contribuirà a rafforzare la memoria storica e la prevenzione dell’odio.
Il sostegno politico al progetto è arrivato da diverse figure istituzionali tedesche, tra cui il cancelliere Friedrich Merz e rappresentanti dei governi regionali come Markus Söder, Michael Kretschmer e Hendrik Wüst.
Il Centro educativo di Monaco dovrebbe essere operativo entro circa tre anni. Sarà sostenuto dal governo federale tedesco e dalle autorità regionali, con l’attivazione già nelle fasi iniziali di progetti pilota nelle scuole.
Con questa iniziativa, Yad Vashem ha sottolineato che punta a rafforzare ulteriormente la cooperazione educativa con la Germania e a creare un modello di formazione storica più capillare, basato sull’esperienza delle vittime e su metodi didattici innovativi.














