
Dopo sei anni di chiusura è tornata nuovamente accessibile. Si tratta della sorgente sulfurea della spiaggia di Gofra, dal 2020 inaccessibile a causa dell’innalzamento del livello del lago di Tiberiade e dell’accumulo di ciottoli sommersi che ne avevano ostruito il flusso. L’abbassamento del livello del lago ha permesso di riportarla alla luce.
La sorgente, nota per le sue acque termali a circa 31 gradi e per la presenza di zolfo e minerali come boro, fluoro e cloruro, è considerata da molti una risorsa dalle grandi proprietà benefiche. Le acque si arricchiscono nel sottosuolo prima di emergere in superficie, caratteristica che contribuisce alla sua popolarità tra i visitatori.
Prima dell’apertura, è stata inoltre realizzata una piccola piscina naturale per bambini, profonda circa 20 centimetri, alimentata direttamente dalle acque termali della sorgente.
La spiaggia di Gofra rappresenta una delle mete più frequentate del lago di Tiberiade: il tratto costiero, lungo circa 900 metri, offre infatti strutture per il tempo libero, aree campeggio e un piccolo canale navigabile.














