Dare la voce e il volto ai sopravvissuti all’orrore, agli uomini e alle donne che venivano da tutt’Italia e non soltanto e che sono tornati dall’inferno. È con questo spirito che la Fondazione Museo della Shoah ha deciso di mettere in scena al Teatro Parioli Costanzo di Roma, lunedì 12 ottobre, alle ore 20.30, “Voci dalla Shoah”, in prossimità dell’anniversario…
Cultura
Lo splendore del sacro: da Praga a New York una grande mostra al Jewish Museum
Il Jewish Museum di New York presenta fino al 7 febbraio 2027 la grande mostra “Sacred Splendor: Jewish Ritual Art and Christian Treasures from St. Vitus Cathedral in Prague”. Un’importante selezione di oltre 160 opere mette in dialogo l’arte sacra ebraica e cristiana dell’Europa medievale e della prima età moderna, facendo emergere sei secoli di storie complesse e profondamente interconnesse,…
Corona di polpettone ripieno
Ci sono giorni in cui essere felici viene naturale e altri in cui sembra quasi un lavoro. Forse è proprio per questo che mi ha sempre colpito uno degli aspetti più profondi dell’ebraismo: la gioia non è soltanto qualcosa che speriamo di provare, a volte è qualcosa che ci viene chiesto. “Vesamachta bechaghecha”, gioirai nella tua festa. Non dice: gioirai…
Quando la paura cambia lo sguardo
Nel 2015, durante quella che venne definita l’“intifada dei coltelli”, mi è capitato un episodio che ancora oggi ricordo con una certa inquietudine. Ero entrata a fare la spesa dal negoziante arabo sotto casa. Erano in due, uno dei quali aveva in mano un coltello. Per un istante ho pensato, istintivamente, che se avesse voluto avrebbe potuto uccidermi in pochi…
Bicchierini di crema al miele, mele e crumble alle mandorle
Ci sono momenti in cui vorremmo sapere che cosa accadrà domani, essere certi che le persone che amiamo staranno bene e che i nostri progetti andranno nella direzione desiderata. Organizziamo, pianifichiamo, cerchiamo di proteggerci dall’imprevisto. E poi arriva Sukkot. La Torà ci invita a uscire dalle nostre case e a trascorrere del tempo nella sukkà: una dimora temporanea, con un…
Gli europei visti da Fauda 5
La quinta stagione di Fauda colpisce lo spettatore senza pietà, al cuore alla mente allo stomaco, nel mettere in scena il trauma immedicabile del 7 ottobre, lo spartiacque definitivo, l’anno zero di una comunità che si ritrova improvvisamente fragile, fragilissima, e disperata. Proprio come al tempo della distruzione del Tempio di Salomone, “tende le mani Sion e non c’è chi la consoli”…
Chagall e Sukkòt, a Parigi il mistero di “Jour de fête”
Il Musée d’Art et d’Histoire du Judaïsme (MAHJ) di Parigi ospita una mostra incentrata su uno dei lavori più emblematici e misteriosi di Marc Chagall: “Jour de fête”, “Giorno di festa”, dipinto nel 1914 a Vitebsk. È un prestito eccezionale dalla Kunstsammlung Nordrhein-Westfalen di Düsseldorf, che permette al pubblico parigino e internazionale di ammirare da vicino l’opera considerata più significativa…
La tavola dell'angelo: un'antica usanza per Yom Kippur
Nelle case di alcune famiglie ebraiche italiane la notte di Kippur è accompagnata da gesti domestici, tramandati con discrezione di generazione in generazione, gesti semplici, spesso affidati alla memoria delle nonne, tra essi la tavola dell’angelo per Yom Kippur. Alla fine del pasto consumato prima dell’entrata del digiuno viene apparecchiata la tavola per un ospite invisibile e benevolo: la tovaglia…
21 giugno 1921: il giorno in cui Roma abbracciò i suoi eroi ebrei
Tra i faldoni dell'Archivio Storico "Giancarlo Spizzichino" della Comunità Ebraica di Roma ho ritrovato i documenti di una giornata molto particolare per la Capitale. Nel fascicolo esaminato si legge che il 21 giugno 1921, davanti al Tempio Maggiore di Roma, si radunò una folla silenziosa. Non era la prima volta che la gente si riuniva vicino al Tempio: già nel…
Pane morbido al miele per la fine del digiuno di Kippur
Venticinque minuti. È difficile immaginare quanto siano lunghi venticinque minuti finché non si prova a stare in piedi e ad applaudire per tutto quel tempo. È successo alla Mostra del Cinema di Venezia. Tutto il pubblico alzato, un lunghissimo applauso per un’opera su Gaza che, ai miei occhi, ha la forza e soprattutto la pericolosità della propaganda: raccontare una storia…



















