
Una piacevolissima serata d’estate, fatta di sorrisi, musica e condivisione, che ha saputo trasformare la leggerezza di un incontro in un concreto gesto di solidarietà. Al Circolo Canottieri Roma si è svolta “Note d’Estate”, l’iniziativa promossa dal Keren Kayemeth LeIsrael KKL a sostegno dello Sderot Resilience Center, una struttura oggi più che mai fondamentale per accompagnare chi in Israele affronta le conseguenze di traumi profondi.
L’atmosfera è stata resa ancora più speciale dai boutique corner, che hanno devoluto il 30% delle vendite in beneficenza, da una coinvolgente lotteria solidale e dalla musica dal vivo con DJ e sassofonista. Una serata elegante e partecipata, capace di unire il piacere di stare insieme alla volontà di offrire un aiuto concreto.
La consigliera Daniela Guetta ha illustrato il prezioso lavoro dello Sderot Resilience Center, dove un’équipe di psicologi, medici e professionisti specializzati accompagna ogni giorno persone e famiglie nel difficile percorso di ricostruzione dopo eventi traumatici. Una missione che, dopo il 7 ottobre, ha assunto un valore ancora più significativo, diventando un punto di riferimento essenziale per chi cerca di ritrovare equilibrio, forza e speranza.
La direttrice per l’Italia, Liri Eitan Drai, ha ricordato i numerosi progetti portati avanti dal Keren Kayemeth LeIsrael e ha espresso un sentito ringraziamento alle donne del KKL Roma che hanno ideato e organizzato l’evento: Sara Tesciuba, Sahar Fadlun, Federica Caviglia, Nicole Dagan, Giordana Guetta, Giordana Moscati e Carola Funaro, il cui entusiasmo, spirito di squadra e dedizione hanno reso possibile una serata che ha saputo trasformare un’idea in una concreta testimonianza di vicinanza a Israele.
L’iniziativa ha voluto rendere omaggio anche alla forza dell’impegno femminile. Quando le donne scelgono di mettersi insieme per una causa comune, la solidarietà si trasforma in entusiasmo, partecipazione e azioni concrete. È questo lo spirito che ha animato “Note d’Estate”: la consapevolezza che ogni gesto, anche il più semplice, possa diventare una luce di speranza per chi ha bisogno di sentirsi meno solo.
Una serata che ha dimostrato ancora una volta come la solidarietà possa assumere il volto della bellezza, della condivisione e dell’incontro. Perché quando una comunità si unisce attorno a un obiettivo comune, la distanza si accorcia e ogni gesto d’amore riesce ad arrivare lontano, fino al cuore di Israele.













