
“Il sacrificio che la vostra famiglia ha compiuto per il popolo israeliano non sarà dimenticato”. Con queste parole l’ambasciatore statunitense in Israele, Mike Huckabee, ha voluto ricordare Shiri Bibas e i suoi due figli, Ariel e Kfir, dedicando loro un ulivo insieme a Yarden Bibas, unico sopravvissuto della famiglia rapita durante l’attacco del 7 ottobre 2023. La cerimonia si è svolta nel moshav HaYogev, nel nord di Israele.
L’albero, dedicato nell’ambito del progetto dell’organizzazione “My Tree in Israel”, vuole rappresentare un simbolo di memoria e continuità: “La targa sull’albero ci ricorda che la vita continua. Ogni anno le olive produrranno un olio prezioso che potrete condividere sapendo che nasce dal ricordo di Shiri e dei vostri figli” ha affermato Huckabee.
Shiri Bibas, Kfir di nove mesi e Ariel, quattro anni, erano stati rapiti insieme a Yarden durante l’attacco condotto da Hamas nel sud di Israele. Solo Yarden è stato successivamente liberato. “Janet e io abbiamo avuto il privilegio di visitare ‘My Tree in Israel’, un’organizzazione che rappresenta il meglio dell’agricoltura israeliana e il profondo legame del popolo ebraico con la propria terra. – ha scritto l’ambasciatore su X – Il momento più significativo è stato la dedica di una targa insieme a Yarden Bibas e a sua sorella Ofri, in memoria di Shiri, Ariel e Kfir, la moglie e i due figli di Yarden, uccisi da Hamas dopo gli attacchi del 7 ottobre. Che il loro ricordo sia di benedizione”.
Durante l’evento è stato dedicato un ulivo anche a Sarah Huckabee Sanders, governatrice dell’Arkansas e figlia dell’ambasciatore. Inoltre, è stata aggiornata la targa dell’albero dedicata allo stesso Mike Huckabee con il suo nuovo incarico diplomatico, sostituendo il precedente riferimento alla sua esperienza come governatore.
La cerimonia ha avuto anche un momento dedicato alla memoria dei soldati israeliani caduti. Avi Harush, padre del sergente Reef Harush, morto in combattimento nel sud della Striscia di Gaza nell’aprile 2024, ha consegnato a Huckabee e alla moglie Janet un albero piantato in ricordo del figlio.
Reef Harush, 20 anni, era impegnato nell’addestramento delle unità commando quando è stato ucciso insieme ad altri tre militari della Brigata Oz. L’ambasciatore americano ha ricordato il suo sacrificio sostenendo che i soldati israeliani caduti “difendono anche gli americani presenti nel Paese”.
“Qualunque cosa accada a Israele riguarda anche gli Stati Uniti”, ha affermato Huckabee, ricordando la presenza di centinaia di migliaia di cittadini americani in Israele. “Quando qualcuno cade in battaglia, combatte per Israele, ma protegge anche loro”.
A conclusione della cerimonia, Kobi Assaf, amministratore delegato di “My Tree in Israel”, ha accompagnato l’ambasciatore nella visita a un impianto locale di lavorazione delle olive, indicato dall’organizzazione come il più grande del Medio Oriente.
Foto: Cerimonia della targa dedicata a Shiri, Ariel e Kfir Bibas/ da X – Ambasciatore Mike Huckabee














