
Serata speciale al Centro Ebraico il Pitigliani per accogliere Michael Yizhakov, Direttore Generale del Ministero del Turismo in Israele. Yizhakov ha riaffermato lo spirito fiducioso con il quale Israele apre le porte a nuovi visitatori, con la speranza in una crescita del turismo: “Guardiamo al futuro con sicurezza. Con le sfide che abbiamo affrontato, la speranza è il messaggio che vogliamo condividere questa sera”. Yizhakov ha inoltre rimarcato l’impegno nel far crescere sempre di più il settore turistico, affermando che “Israele continua a lavorare, costruire e soprattutto, a essere aperto. Accoglie pellegrini, amici e visitatori da tutto il mondo”.
Il turismo è stato rafforzato anche dall’incremento del numero di voli che hanno facilitato la possibilità di raggiungere Israele dall’Italia, come ha riportato Avital Kotzer Adari, Consigliera degli affari turistici dell’Ambasciata di Israele. “Abbiamo oltre 120 voli diretti da tutta Italia con una novità, la Sicilia” ha sottolineato Adari. Un traguardo che renderà più agevole raggiungere la destinazione anche dal Sud Italia.
Ma si continua a lavorare per elaborare nuove strategie che favoriscano l’afflusso turistico, come ha riportato la Consigliera: “Lavoriamo tanto e faremo di più: collaboriamo con agenti, compagnie aeree e con voi tutti”. Adari ha aggiunto: “Ci rimbocchiamo le maniche per portare più turisti in Israele: non c’è un’altra terra come questa. Questa sera abbiamo amici da tutto il mondo e da tre religioni, e collaboriamo con il pubblico per portare più visitatori”. Adari ha inoltre riaffermato il grande valore che porta con sé la Terra d’Israele e la sua gente: “È una terra dai tantissimi colori. È deserto, è la Galilea, è mare, ma soprattutto è un popolo incredibile.”
Ha presenziato all’evento anche Yaron Siderman, Ambasciatore di Israele presso la Santa Sede: “C’è un costante tentativo di rendere accessibili nuovi siti, più completi e migliorati” ha evidenziato Siderman, riportando poi il valore aggiunto di Israele che deriva dalla sua popolazione: “Chiunque visiti Israele incontra società molto diverse tra loro e accoglienti”.
L’ambasciatore ha concluso lodando il grande lavoro svolto per incentivare il turismo e garantire l’ospitalità, affermando “Grazie per la vostra accoglienza e per aprire le vostre porte. Lavoreremo sodo per far venire più persone a sperimentare la Terra d’Israele”.
A seguire, gli ospiti hanno potuto sperimentare i sapori della Terra d’Israele con una cena speciale con pietanze tipiche del luogo. Una serata che ha confermato l’impegno comune nel far conoscere Israele e nel promuovere nuovi viaggi verso il Paese.













