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    ISRAELE

    Ucciso a Gaza il terrorista che rapì Noa Argamani il 7 ottobre

    Le forze di sicurezza israeliane hanno ucciso a Gaza Saher Nidal Latfi Sakr, uno dei terroristi coinvolti nel rapimento di Noa Argamani e Avinatan Or durante l’attacco del 7 ottobre 2023. L’operazione è stata condotta nel fine settimana da IDF, Shin Bet e dall’unità Gideonim 33 della polizia israeliana, Lahav 433, secondo quanto riferito dalle forze di sicurezza.

    Sakr era stato ripreso nei video del 7 ottobre mentre portava Argamani e Or dal festival Nova verso Gaza a bordo di una motocicletta. Secondo l’IDF, era affiliato a organizzazioni jihadiste internazionali attive nella Striscia e, nel corso della guerra, avrebbe fornito armi a Hamas e promosso attacchi contro soldati e civili israeliani.

    Noa Argamani era stata liberata l’8 giugno 2024 durante l’operazione Arnon, insieme ad Andrey Kozlov, Almog Meir Jan e Shlomi Ziv. Avinatan Or è stato invece liberato nell’ottobre 2025 nell’ambito dell’accordo su Gaza promosso dall’amministrazione Trump.

    L’operazione arriva pochi giorni dopo l’uccisione, nel nord della Striscia, di Muhammad Hamad Muhammad Gabain, comandante dell’ala militare di Hamas coinvolto nella detenzione di nove ostaggi del 7 ottobre: Ziv e Gali Berman, Eitan Mor, Liri Albag, Agam Berger, Matan Angrest, Omri Miran, Keith Siegel e Alon Ohel.

    Si tratta dell’ultimo di una serie di operazioni israeliane contro uomini ritenuti direttamente coinvolti nel rapimento e nella detenzione degli ostaggi del 7 ottobre.

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