
C’è un segnale che, più di ogni calendario, annuncia l’arrivo dell’autunno: il ritorno degli uccelli migratori. Al lago Hula, nel nord di Israele, il viaggio è già cominciato. I primi otto fenicotteri hanno raggiunto lo specchio d’acqua, dando il via a una delle stagioni più spettacolari dell’anno per gli amanti della natura.
L’arrivo dei fenicotteri è solo l’inizio. Nelle prossime settimane la valle di Hula sarà attraversata da grandi stormi diretti tra Europa e Africa. Il lago è infatti uno dei principali punti di sosta lungo questa rotta: qui gli uccelli si fermano per riposare, alimentarsi e recuperare le energie prima di riprendere il viaggio.
In questi giorni sono già state osservate diverse specie, tra cui limicoli, passeriformi, combattenti, chiurli, aironi cenerini e spatole. Il numero degli uccelli è destinato ad aumentare con il progressivo accorciarsi delle giornate, uno dei segnali ambientali che contribuiscono a regolare l’inizio della migrazione.
“È sempre emozionante osservare il lago riempirsi di vita”, racconta Inbar Shlomit Rubin, responsabile sul campo del parco del lago Hula. Ogni anno più di 500 milioni di uccelli, appartenenti ad almeno 390 specie, attraversano la valle.
Per avere un’idea della quantità e della varietà di uccelli che passano da questa piccola area, basta fare un confronto con il Nord America, circa mille volte più esteso di Israele, dove si registra appena il doppio delle specie. La migrazione richiama anche centinaia di migliaia di visitatori, che raggiungono la zona per osservare gli animali durante la sosta.
“Siamo ora in una stagione affascinante”, spiega Rubin. “Da un lato, gli ultimi uccelli che hanno nidificato si stanno ancora prendendo cura dei loro piccoli. Dall’altro, ogni mattina porta una nuova sorpresa, mentre scopriamo quali specie sono arrivate al lago durante la notte”.
La migrazione torna così a scandire il ritmo delle stagioni nella valle di Hula, seguendo un ciclo naturale che ogni anno porta sulle stesse rotte specie diverse e milioni di uccelli. Per qualche settimana, il loro passaggio sarà uno degli appuntamenti più significativi della stagione nell’Alta Galilea.
Photo Credit: Inbar Shlomit Rubin, KKL-JNF














