
Israele si prepara a un’ondata di calore che il Servizio meteorologico israeliano definisce la più intensa e prolungata della stagione, con temperature che nel fine settimana potrebbero toccare i 47 °C nell’area del Mar di Galilea e della Valle del Giordano, avvicinandosi ai massimi storici della regione.
Il picco è atteso tra sabato e domenica, quando l’aria calda e secca, insieme ai venti forti previsti nel nord del Paese, farà aumentare anche il rischio di incendi. Già da giovedì le temperature saliranno gradualmente, con condizioni da ondata di calore sulle colline e nelle zone interne, mentre la pianura costiera resterà calda e umida.
Il caldo estremo è previsto anche sulle alture del Golan meridionale, nelle valli settentrionali, nella Bassa Galilea, nella valle del Kinneret, lungo la costa del Mar Morto, nella valle del Giordano, nell’Arava, nel deserto di Giuda e nel Negev orientale. Condizioni pesanti, seppur meno estreme, riguarderanno il Golan settentrionale, la Galilea occidentale, il Carmelo, la pianura costiera e le colline centrali, dove i cieli resteranno per lo più sereni fino a domenica.
Il ministero della Sanità israeliano ha invitato la popolazione a limitare l’esposizione al sole, evitare sforzi fisici nelle ore più calde e bere a sufficienza, raccomandando particolare attenzione per anziani, bambini, donne incinte e persone con patologie croniche. Il ministero ha inoltre ricordato di non lasciare mai bambini, anziani o animali in auto, neppure per pochi minuti.














