
La Comunità Ebraica di Napoli e l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI) hanno presentato una denuncia alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata contro il sindaco di Torre del Greco, Luigi Mennella, e l’artista Salvatore Seme.
Al centro del caso un dipinto esposto durante la Festa dei Quattro Altari, ritenuto “antisemita”. Nell’installazione a tema Ultima Cena ricorre “un uomo anziano barbuto con cappello nero che maneggia il denaro”, che secondo la Comunità ebraica richiama “lo stereotipo dell’antigiudaismo”, configurando così l’ipotesi di reato di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa.
Nonostante le richieste di rimozione avanzate dalla Comunità ebraica, l’opera è rimasta esposta per tutta la durata della manifestazione. Il sindaco Mennella non ha fatto togliere l’installazione e l’artista ha sostenuto che aveva un significato esclusivamente religioso. Anche la Chiesa era intervenuta nella vicenda, esprimendo solidarietà alla Comunità ebraica, smentendo la natura religiosa della manifestazione. A tre settimane dall’esplosione della polemica, la vicenda è andata per vie legali.
Mennella ha ribadito che “questa città rispetta la provenienza e l’identità di ogni persona mentre rifiuta ogni forma di razzismo, antisemitismo e discriminazione” mentre l’artista ha preferito non rilasciare dichiarazioni.














