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    Mondo

    Uganda, statua in ricordo di Yoni Netanyahu a Entebbe

    Una statua in memoria del tenente colonnello Yonatan ‘Yoni’ Netanyahu verrà eretta all’aeroporto internazionale di Entebbe, luogo in cui l’ufficiale israeliano fu ucciso durante l’operazione di liberazione degli ostaggi del 1976.
    Ad annunciarlo, in un post su X, il generale Muhoozi Kainerugaba, figlio del presidente ugandese Yoweri Museveni. Kainerugaba ha presentato il monumento come simbolo dello stretto legame tra Uganda e Israele.
    Yoni Netanyahu, fratello maggiore del primo ministro Benjamin Netanyahu, fu l’unico soldato israeliano a perdere la vita nel blitz che pose fine al dirottamento del volo Air France 139. L’operazione, nota come ‘Operazione Entebbe’ o ‘Operazione Thunderbolt’ è riconosciuta come uno dei momenti più significativi della storia militare del Paese e della memoria nazionale israeliana.

    Il 27 giugno 1976 il volo Air France 139, partito da Tel Aviv e diretto a Parigi, con scalo ad Atene, fu dirottato da quattro terroristi: due del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (FPLP) e due del gruppo tedesco Baader-Meinhof. L’aereo atterrò a Entebbe, dove i sequestratori separarono circa 100 ostaggi ebrei e israeliani dagli altri passeggeri, chiedendo in cambio il rilascio di terroristi detenuti in Israele e in altri Paesi.
    Il 4 luglio 1976, dopo un volo di circa 4.000 km fino a Entebbe, un’unità speciale israeliana fece irruzione nell’aeroporto ugandese, liberando quasi tutti gli ostaggi in un intervento durato meno di 90 minuti. Nel corso del blitz morì Yoni Netanyahu, comandante dell’operazione.

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