
Il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar ha compiuto una visita storica a Hargeisa, capitale del Somaliland, diventando il primo alto funzionario israeliano a recarsi nel Paese dall’annuncio del riconoscimento formale da parte di Israele come Stato indipendente e sovrano. La visita è avvenuta su invito del presidente della Somaliland, Abdirahman Mohamed Abdillahi, e segna l’inizio di un percorso diplomatico volto all’apertura di ambasciate e alla nomina di ambasciatori reciproci.
Durante l’incontro, Sa’ar ha spiegato che Israele ha riconosciuto il Somaliland per ragioni legali, politiche e strategiche. Il territorio ha funzionato come Stato de facto per oltre 35 anni, rispettando i principi del diritto internazionale, mantenendo istituzioni stabili, elezioni regolari e trasferimenti ordinati del potere. “A differenza della ‘Palestina’, il Somaliland non è uno Stato virtuale”, ha dichiarato Sa’ar, sottolineando la legittimità della sua esistenza e della sua governance.
Dal punto di vista strategico, il Somaliland occupa una posizione cruciale lungo la costa del Mar Arabico, vicina alle aree controllate dagli Houthi nello Yemen, che continuano a rappresentare una minaccia per le rotte marittime regionali. Il riconoscimento israeliano mira quindi anche a rafforzare la stabilità e la sicurezza in una regione strategicamente sensibile. Israele, inoltre, ha consolidato legami discreti con le autorità locali tramite il Mossad negli ultimi anni, preparando un terreno sicuro per la cooperazione bilaterale.
Sa’ar ha sottolineato che Israele intende costruire un rapporto non solo politico, ma anche umano con il popolo del Somaliland: “È un onore per Israele accompagnare il popolo del Somaliland nel suo percorso verso il pieno riconoscimento internazionale”. Il ministro ha concluso invitando il presidente Abdillahi a visitare Israele, invito che è stato accolto con entusiasmo, insieme alla piena disponibilità del Somaliland ad aprire un’ambasciata in Israele.
Il presidente Abdillahi ha ringraziato Israele per il riconoscimento storico. “Siamo grati a Israele per questa decisione storica. Il Somaliland è pronta a unirsi agli Accordi di Abramo e a costruire un futuro basato sulla cooperazione, la stabilità e il rispetto reciproco. Accogliamo con entusiasmo l’invito del primo ministro Netanyahu a visitare Israele e siamo pronti a sostenere una presenza diplomatica permanente in Israele”.
Sa’ar e Abdillahi hanno inoltre confermato la firma di una dichiarazione congiunta per la mutua apertura di ambasciate e la nomina di ambasciatori, definendo la visita un momento storico nelle relazioni tra i due Paesi.













