
“Fuori gli ebrei dai Paesi europei” e “Boia chi molla” . Queste le scritte antisemite, accompagnate da due croci celtiche, che sono comparse nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre sui muri delle case di via Donna Olimpia 30, nel quartiere romano di Monteverde. Le segnalazioni sono arrivate nella mattinata di domenica e sul posto è intervenuta la polizia. Sull’episodio sono in corso accertamenti.
A condannare l’accaduto Elio Tomassetti, presidente del Municipio XII, che in una nota definisce le scritte “un fatto vergognoso oltre che un’azione che va punita”. “Proprio in un quartiere che si è caratterizzato per la lotta all’antifascismo, questi sfregi alla memoria non possono trovare spazio”, afferma, sottolineando il ruolo delle istituzioni pubbliche e delle associazioni nel contrastare simili episodi.
Tomassetti ricorda inoltre il lavoro portato avanti a Donna Olimpia dal Comune, dal Municipio e dalle forze dell’ordine, insieme agli enti del terzo settore e ai residenti, per rafforzare la presenza pubblica, la trasparenza e la legalità. “Questi gesti non ci faranno retrocedere — assicura Tomassetti — Tuttavia suggeriscono nuove riflessioni: i gruppi neofascisti continuano ad agire nella nostra città ed è per questo che occorre una nuovo e vigoroso impegno civile e antifascista”.
Gli uffici di Roma Capitale hanno già organizzato la pulizia delle scritte e il ripristino del decoro. “A Monteverde, neanche per un minuto, c’è spazio per l’odio razziale e per chi continua a stare dalla parte sbagliata della storia”, conclude Tomassetti.













