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    ISRAELE

    Elezioni Israele, aggiornamento spoglio dei voti ‘in doppia busta’ e seggi

    Il Comitato elettorale centrale ha annunciato nelle prime ore di questa mattina l’avvio, alle 1:00, ora israeliana, dello scrutinio delle schede in doppia busta, dopo il completamento delle operazioni preliminari di ricezione e verifica.
    Questa modalità di voto è riservata agli elettori che non possono recarsi al proprio seggio ordinario. Tra questi figurano i soldati delle Forze di Difesa Israeliane (IDF), i pazienti ricoverati in ospedale, i detenuti, i diplomatici in servizio all’estero e le persone con disabilità motorie che votano presso seggi appositamente attrezzati.

    I risultati provvisori delle doppie buste
    Secondo un aggiornamento pubblicato da Ynet Global, dopo il conteggio di 153.458 schede in doppia busta, il Likud risulta in testa con il 18,54% dei voti. Seguono Yashar con il 15,36% e Yachad con il 14,21%. Il Partito Sionista Religioso si attesta al 10,57%, davanti a Otzma Yehudit con l’8,01%.
    Seguono Yisrael Beiteinu con il 6,02%, i Democratici con il 5,95%, Shas con il 4,48% e United Torah Judaism con il 4,05%. Il Partito dei Riservisti raccoglie il 3,97%, Amcha Yisrael il 2,73%, la Lista Unita il 2,62% e Ra’am l’1,99%.
    Queste percentuali si riferiscono esclusivamente alle schede in doppia busta conteggiate nell’aggiornamento provvisorio e non rappresentano il risultato complessivo delle elezioni.

    Dopo il conteggio di 233.815 schede in doppia busta, il Likud resta in testa con il 18,62% dei voti, seguito da Yashar con il 14,92%, Yachad con il 13,57%. Il Partito Sionista Religioso si attesta al 10,37%, davanti a Otzma Yehudit con l’8,11%.
    Seguono Yisrael Beiteinu con il 5,85%, i Democratici con il 5,84%, Shas con il 4,74% e United Torah Judaism con il 4,2%. Il Partito dei Riservisti raccoglie il 3,95%, la Lista Unita il 3,08% , Amcha Yisrael il 2,67% e Ra’am l’2,58%.
    Queste percentuali si riferiscono esclusivamente alle schede in doppia busta conteggiate nell’aggiornamento provvisorio e non rappresentano il risultato complessivo delle elezioni.

    La distribuzione dei seggi
    Alle 12,47, ora israeliana, è stato scrutinato oltre il 90% delle schede, con 5.409.377 voti validi. Il Likud resta in testa con 26 seggi, seguito da Yashar con 21. Yachad 12 seggi e Lista Unita 12 seggi. I Democratici e Ra’am conquistano 8 seggi ciascuno.
    Yisrael Beiteinu, United Torah Judaism, Otzma Yehudit e Shas risultano a quota 7 seggi, mentre il Partito Sionista Religioso 6.
    La distribuzione resta provvisoria e potrà essere aggiornata con il completamento del conteggio e la definizione ufficiale dei risultati.

    Per quanto riguarda gli schieramenti, il blocco guidato da Netanyahu si attesta su 53 seggi, mentre il blocco guidato da Gadi Eisenkot dispone di 48 seggi. I partiti arabi raggiungono complessivamente 19 seggi. Nessuno dei due principali blocchi dispone quindi, da solo, dei 61 seggi necessari per assicurarsi la maggioranza alla Knesset.
    Il Partito dei Riservisti-Economici e Amcha Yisrael restano sotto la soglia di sbarramento del 3,25% nei risultati complessivi finora disponibili.

    Foto: Roy Yadovsky / Comitato elettorale centrale

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