
Secondo un nuovo sondaggio dell’Israel Democracy Institute (IDI), la maggior parte della popolazione ebraica in Israele osserverà il digiuno di Yom Kippur e una parte significativa parteciperà alle funzioni in sinagoga. Il rapporto mostra infatti che il 74%, osserverà il digiuno: il 63% per l’intera giornata e l’11% solo in parte.
Le percentuali cambiano sensibilmente a seconda dell’appartenenza religiosa. Tra gli haredi (ultraortodossi), i sionisti religiosi e gli ebrei religiosi tradizionalisti, il digiuno completo viene osservato dal 97-98% degli intervistati. Anche tra gli ebrei tradizionalisti non religiosi l’osservanza rimane molto diffusa: il 90% afferma di digiunare, di cui il 77% per l’intera giornata e il 13% solo parzialmente. Tra la popolazione laica, invece, il 47% osserva il digiuno almeno in parte: il 28% completamente e il 19% solo parzialmente.
L’indagine mette in luce anche una marcata differenza tra gli ebrei mizrahi e quelli ashkenaziti. Nel complesso, tra gli ebrei mizrahi l’88% osserva il digiuno e l’81% lo fa per l’intera giornata. Tra gli ashkenaziti, invece, la percentuale di chi digiuna scende al 64%, mentre il digiuno completo riguarda il 50,5%. Il divario resta netto anche considerando il solo campione laico: il 63% dei laici mizrahi digiuna, contro il 39% dei laici ashkenaziti.
L’IDI fotografa anche la partecipazione alle funzioni religiose in sinagoga. Nel complesso, il 57% degli ebrei israeliani dichiara di partecipare alle funzioni di Yom Kippur: il 51% a quelle ortodosse e il 6% a quelle riformate o conservative.
Anche in questo caso emergono differenze significative in base all’osservanza religiosa. Partecipa alle funzioni il 90% degli ebrei religiosi tradizionalisti e il 67% di quelli tradizionalisti non religiosi, mentre tra la popolazione laica la partecipazione scende al 20%.
Per una parte degli ebrei israeliani, Yom Kippur rappresenta inoltre un’occasione per recarsi in sinagoga pur senza frequentarla abitualmente durante il resto dell’anno. Il 18% degli intervistati partecipa alle funzioni di Yom Kippur senza andare in sinagoga in nessun altro momento dell’anno. La percentuale sale al 37% tra i tradizionalisti non religiosi e raggiunge il 16% tra i laici.
Considerando invece esclusivamente coloro che partecipano alle funzioni di Yom Kippur, il 32% non frequenta la sinagoga nel resto dell’anno. Tra i partecipanti laici, la percentuale raggiunge il 79%.












