
A Cordova, in Spagna, la statua di Maimonide, il maestro noto come Rambam, è stata imbratta da una svastica.
Il graffito è stato rinvenuto sul piedistallo della statua nella giornata di sabato 1° Agosto. Gli addetti comunali hanno provveduto a coprire i segni di vandalismo con un cartello provvisorio, mentre una squadra specializzata si è occupata di rimuovere la vernice. La Polizia Nazionale spagnola sta indagando sulle circostanze dell’accaduto.
La statua in bronzo, situata a Plaza Tiberiades nel quartiere ebraico della città, è stata realizzata da Amadeo Ruiz Olmos nel 1964 per commemorare il 760° anniversario della morte del Maestro Maimonide, nato nel 1138 proprio nella città di Cordova. Filosofo, astronomo e medico ebreo, Mosè Maimonide è ricordato soprattutto per i suoi scritti, tra cui spicca il “Mishneh Torah”, un codice legale diviso in 14 libri organizzati per argomento che ha fortemente influenzato la legge ebraica.
Le organizzazioni ebraiche hanno condannato l’atto vandalico nei confronti del Maestro, figura di riferimento per gli ebrei in tutto il mondo. La Federazione delle Comunità Ebraiche Spagnole ha definito la svastica rinvenuta sulla statua “un attacco alla nostra storia comune, all’Età dell’Oro, alla nostra cultura, ai valori della conoscenza, della libertà e della convivenza che la sua eredità rappresenta”. Il Congresso Ebraico Europeo ha inoltre dichiarato sulla piattaforma X che l’attacco è stato “un duro promemoria del fatto che l’antisemitismo continua a prendere di mira non solo il popolo ebraico, ma anche la storia, la memoria e la cultura ebraiche”.
Alcuni esponenti politici locali sono intervenuti condannando l’atto vandalico, che ha rappresentato un danno al monumento di valore storico e artistico della città spagnola.
Cintia Bustos, Vicesindaca del Comune di Cordova, ha affermato che i graffiti costituiscono un attacco al patrimonio della città e ha deplorato “l’estrema gravità del messaggio di odio che essi rappresentano”.
Antonio Hurtado, politico locale e portavoce del PSOE (Partito Socialista) di Cordova, ha aggiunto, “La statua di Maimonide a Cordova presenta una svastica. Ho chiesto che venga immediatamente ripulita, ma ciò che preoccupa è l’atto di vandalismo nel nostro centro storico, che colpisce non solo le persone ma anche il nostro ricco patrimonio”.
Questo evento si colloca in un contesto di antisemitismo che conduce non solo all’odio nei confronti degli ebrei, ma anche ad arrecare danni a importanti simboli culturali e alla memoria di figure di grande valore come quella di Maimonide.
Fonte social European Jewish Congress














