
L’aeroporto internazionale di Gibilterra sarà intitolato a Sir Joshua Hassan, primo sindaco e, successivamente, Primo ministro (Chief Minister) del territorio britannico, scomparso nel 1997.
La decisione, annunciata dal governo locale, rappresenta un tributo a uno degli uomini che più hanno contribuito alla costruzione dell’identità politica e istituzionale di Gibilterra. Lo scalo sarà ufficialmente rinominato “Sir Joshua Hassan Gibraltar International Airport”.
L’attuale Premier, Fabian Picardo, ha definito Hassan “Padre dei gibilterrani” e “una delle figure più eminenti della nostra storia”, sottolineando come “la sua leadership e il suo impegno di una vita al servizio del territorio abbiano contribuito a plasmare la Gibilterra moderna che conosciamo oggi”. In una nota ufficiale, il governo ha spiegato che la ridenominazione dell’aeroporto costituirà “un tributo duraturo allo straordinario contributo di Hassan a Gibilterra e alle generazioni di gibilterrani”.
Nato a Gibilterra nel 1915 da una famiglia ebraica sefardita, Hassan prestò servizio come volontario nelle Forze di Difesa di Gibilterra durante la Seconda guerra mondiale, prima di intraprendere una brillante carriera legale. Nel 1955 divenne il primo sindaco di Gibilterra e poi Primo ministro per circa 20 anni, suddivisi in quattro mandati, contribuendo a guidare il territorio attraverso importanti riforme costituzionali. Morì nel 1997, all’età di 81 anni.
La figlia Fleur Hassan-Nahoum, ex vicesindaca di Gerusalemme e attuale inviata speciale per l’innovazione commerciale presso il Ministero degli Affari Esteri, ha ricordato il padre come “uno dei più importanti funzionari pubblici ebrei del Commonwealth moderno”. “È un omaggio splendido e appropriato a un uomo che ha dedicato la sua vita a promuovere le libertà e i diritti del popolo di Gibilterra – ha affermato Hassan-Nahoum, come riporta il Jerusalem Post – Per l’ebraismo mondiale questo gesto rappresenta il riconoscimento di una vita dedicata ai principi, al servizio pubblico e alla convinzione che la leadership non si misuri dall’ambizione personale, ma dall’impegno verso la propria comunità”.
Ha inoltre ricordato come il padre non abbia mai separato la propria identità ebraica dal servizio alle istituzioni. “I valori che hanno guidato la sua vita – giustizia, responsabilità, compassione e spirito di servizio – erano profondamente radicati nella sua eredità ebraica e hanno ispirato tutta la sua carriera”.
La figlia ha poi evidenziato il valore storico della sua ascesa politica: “La sua elezione a Primo ministro di Gibilterra, insieme alla sua prestigiosa carriera legale, contribuì ad abbattere barriere in un’epoca in cui pochi ebrei ricoprivano incarichi politici di alto livello sulla scena internazionale. I suoi successi sono diventati motivo di orgoglio non solo per Gibilterra, ma anche per le comunità ebraiche di tutto il mondo”.
“Per le comunità ebraiche internazionali, l’intitolazione dell’aeroporto a Sir Joshua Hassan è un potente promemoria del contributo offerto dai leader ebrei alla vita democratica, al servizio pubblico e alla costruzione delle istituzioni. Celebra un’eredità che appartiene non soltanto a Gibilterra, ma anche alla più ampia storia ebraica di resilienza, leadership e servizio”, ha concluso.
Anche l’altra figlia, Marlene Hassan, parlamentare di Gibilterra dal 2015 al 2023, ha accolto con soddisfazione la decisione del governo. “L’intitolazione dell’aeroporto garantirà che la sua eredità continui a far parte del futuro di Gibilterra per le generazioni a venire. È un tributo duraturo a uno statista, la cui visione ha contribuito a plasmare la Gibilterra britannica di oggi e il cui esempio continua a ispirare quanti credono che la leadership si fondi su integrità, coraggio e spirito di servizio”.














