
È lo scrittore israeliano Eshkol Nevo il vincitore della diciannovesima edizione del Premio Crédit Agricole “La storia in un romanzo”, il riconoscimento promosso nell’ambito di Pordenonelegge e dedicato agli autori capaci di raccontare, attraverso la narrativa, le grandi trasformazioni della storia e della società contemporanea.
La consegna del premio è in programma sabato 19 settembre alle ore 18, al Teatro Verdi di Pordenone, dove Nevo riceverà anche il tradizionale Tallero d’argento dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria, simbolo del riconoscimento. La storica moneta, considerata antesignana dell’euro, rappresenta i valori di unione e pacifica convivenza tra i popoli che il premio intende promuovere.
“Sono diciannove le edizioni di un riconoscimento in cui crediamo profondamente, perché custodisce un’idea cara al gruppo Crédit Agricole: la cultura è un bene comune e la letteratura, oggi più che mai, rappresenta uno spazio di libertà, di dialogo e di rispetto delle differenze”, dichiarano da Crédit Agricole Italia. “Sostenere il Premio ‘La storia in un romanzo’, al fianco di Pordenonelegge, significa ribadire come le grandi domande del nostro tempo continuino a trovare nei libri un terreno di approfondimento autentico e come il compito di un gruppo radicato nei territori sia anche quello di contribuire alla crescita non soltanto economica, ma anche civile e culturale delle comunità. Premiare quest’anno Eshkol Nevo significa riaffermare questa convinzione”.
Alla cerimonia seguirà un incontro pubblico dedicato al rapporto tra romanzo e storia, occasione per approfondire i temi al centro dell’opera dello scrittore israeliano, tra i più apprezzati della narrativa contemporanea. Il dialogo prenderà spunto anche dalle sue più recenti pubblicazioni, edite in Italia da Feltrinelli Gramma. Tra queste figurano “Nostalgia”, ripubblicato nel gennaio 2026 e ambientato nell’anno dell’assassinio del primo ministro israeliano Yitzhak Rabin, “La simmetria dei desideri”, riedizione del romanzo dedicato all’amicizia di quattro ragazzi sullo sfondo dei Mondiali di calcio del 1998, e “Legami” (2024), opera che ha ispirato il nuovo film di Nanni Moretti Succederà questa notte, in uscita nelle sale il prossimo 3 dicembre.
Nato a Gerusalemme nel 1971, Eshkol Nevo è considerato uno dei più importanti scrittori israeliani sulla scena internazionale. Insegna scrittura creativa in diverse istituzioni e i suoi libri, premiati in numerosi contesti letterari, sono stati tradotti in quattordici lingue. In Italia ha pubblicato, tra gli altri, Neuland (2012), Soli e perduti (2015), Tre piani (2017), L’ultima intervista (2020), Le vie dell’Eden (2022), oltre ai più recenti Legami (2024), La simmetria dei desideri (2025) e Nostalgia (2026).
Foto Casa editrice Feltrinelli














