Skip to main content

Ultimo numero Marzo – Aprile 2026

Speciale Pesach 5786

Scarica il Lunario

Contatti

Lungotevere Raffaello Sanzio 14

00153 Roma

Tel. 0687450205

redazione@shalom.it

Le condizioni per l’utilizzo di testi, foto e illustrazioni coperti da copyright sono concordate con i detentori prima della pubblicazione. Qualora non fosse stato possibile, Shalom si dichiara disposta a riconoscerne il giusto compenso.
Abbonati


    Cultura

    Anne Frank a Chicago: inaugurata “The Exhibition”, duro monito contro l’antisemitismo

    L’eredità di Anne Frank continua a parlare alle nuove generazioni e lo fa con rinnovata forza grazie alla mostra “Anne Frank: The Exhibition”, inaugurata venerdì 1° maggio nel cuore degli Stati Uniti.

    Dopo New York l’allestimento ha aperto le porte ai visitatori nel Midwest al Griffin Museum of Science and Industry di Chicago con un vernissage di grande portata culturale ed educativa. Particolarmente significativa è la scelta di un museo scientifico e industriale, tradizionalmente dedicato all’innovazione e al progresso tecnologico; la collocazione propone così un accostamento decisamente originale della memoria e della storia non come esercizio fine a se stesso, ma come elemento multidisciplinare e irrinunciabile per le nuove generazioni.

    “La storia di Anne Frank è un potente promemoria di ciò che accade quando paura e odio vengono lasciati attecchire – ha spiegato Chevy Humphrey, Presidente e CEO del Griffin Museum of Science and Industry – Allo stesso tempo rivela la forza silenziosa ma duratura della curiosità, della creatività e della resilienza, valori che sono al centro della nostra missione. Speriamo che questa mostra offra ai nostri visitatori momenti significativi di riflessione, in particolare ai giovani, e li incoraggi a pensare in modo critico al loro ruolo nel mondo che stanno ereditando”.

    “Anne Frank The Exhibition è un appello alla coscienza, – ha aggiunto Ronald Leopold, Direttore Esecutivo della Anne Frank House – entrando nel mondo che ha confinato Anne e la sua famiglia, i visitatori sono invitati a confrontarsi con le realtà persistenti dell’antisemitismo, del razzismo e dell’odio e a riconoscere che il ricordo non è mai passivo, ma un atto morale che richiede empatia, vigilanza e coraggio”.

    L’allestimento immerge i visitatori nel contesto che ha plasmato la vita di Anne, dai suoi primi anni a Francoforte fino all’ascesa del regime nazista, ripercorre il trasferimento graduale della sua famiglia ad Amsterdam intorno al 1930, lì Anne visse per dieci anni fino al suo arresto nel 1944. Il pubblico segue la sua successiva deportazione a Westerbork, grande campo di transito nei Paesi Bassi, poi il viaggio al campo di concentramento e di sterminio polacco di Auschwitz-Birkenau e infine al campo di concentramento tedesco di Bergen-Belsen dove morì all’età di 15 anni.

    I curatori hanno privilegiato il taglio immersivo e profondamente umano che ripropone a un nuovo pubblico gli aspetti più noti e meno noti della storia della giovane vittima delle barbarie naziste, spesso considerata simbolo universale della Shoah. Con l’utilizzo di documenti originali, ricostruzioni fedeli e installazioni multimediali, il percorso guida i visitatori nella quotidianità di Anne e della sua famiglia durante gli anni della clandestinità ad Amsterdam. Non soltanto il racconto dell’immane tragedia, ma il desiderio di restituire voce e identità a una ragazza che, con il suo diario, ha saputo trasformare la paura in testimonianza.  Il cuore della mostra è proprio il celebre diario, pubblicato postumo dal padre Otto Frank e tradotto in decine di lingue. Le sue pagine, scritte tra il 1942 e il 1944, emergono come un racconto vivido di speranze, conflitti interiori e sogni interrotti. L’esposizione non si limita a un approccio cronologico, ma costruisce un dialogo diretto tra passato e presente, invitando il pubblico a riflettere su temi come discriminazione, diritti umani e libertà. Il percorso espositivo include anche testimonianze audiovisive e contributi educativi pensati per studenti e famiglie. Workshop, incontri e programmi didattici accompagnano la visita, rafforzando la dimensione pedagogica.

    L’arrivo della mostra nel Midwest rappresenta un ampliamento significativo della sua diffusione internazionale: dopo il successo registrato nelle altre sedi, questa tappa statunitense è un invito a diffondere con sempre maggiore convinzione la memoria di Anne Frank.

    Photo credit:

    John Halpern Anne Frank: The Exhibition

    Anne Frank House Amsterdam
    CONDIVIDI SU: